Seconda sconfitta di fila per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che ieri a Cremona ha perso col punteggio di 79-75, gettando al vento una vittoria che a metà del terzo quarto, con ben 15 punti di vantaggio sembrava cosa fatta. I ragazzi di coach Massimo Bucchi, anziché affondare il colpo e mettere al tappeto l'avversario, si sono disgregati arrendendosi alla rimonta dei padroni di casa. Senza Nate Johnson, fermato da un problema alla mano, e di Marco Ceron, out per un infortunio muscolare, ai sassaresi non sono bastati i 15 punti e 11 assist di Desure Buie e i 16 di Nick McGlynn. Come nella prima gara di campionato persa contro Varese, alla Dinamo è mancato l'apporto di Marshall, evanescente e mai incisivo nei momenti cruciali della gara, e della panchina, con Mezzanotte e Zanolli mai in partita nei minuti in cui Bulleri li ha mandati in campo. La sconfitta non ha abbattuto il morare del coach dei sassaresi: "Abbiamo giocato una discreta partita, ma non abbastanza buona per vincere. Troppe disattenzioni nel finale ci sono costate la vittoria. L'atteggiamento però è stato encomiabile: siamo in un momento di ristrettezze nelle rotazioni e questo poteva rappresentare un limite. La squadra, invece, ha saputo dare quel qualcosa in più che ci ha tenuti in partita fino alla fine". Fra due giorni la Dinamo torna in campo per l'esordio stagionale in Fiba Europe Cup in Portogallo contro lo Spoting.
Continua a leggere su sportmediaset