Juve, Allegri chiama Sneijder

Il tecnico si confessa: "L'obiettivo è alzare il tasso tecnico della squadra". Su Pirlo: "Milan o Juve ha sempre giocato"

Massimiliano Allegri chiama Wesley Sneijder. In un'intervista a "La Stampa", l'allenatore juventino ammette il forte interesse per il fantasista olandese ex Inter ai ferri corti con il Gatatasaray. "Sneijder? E' un lusso raggiungibile, uno così ci manca - ha spiegato il tecnico - L'obiettivo è alzare il tasso tecnico della squadra". Sulla Champions. "Ci vuole convinzione. Col Borussia faremo due grandi partite".

La parola d'ordine del 2015 è migliorare il tasso tecnico della squadra. Perché se si vuole lottare per la Champions ci vuole tanta qualità. E uno come Wesley Sneijder farebbe davvero molto comodo. "A livello economico l'Italia è un disastro e di conseguenza il calcio - ha spiegato Allegri - Quindi bisogna ingegnarsi, trovare altre strade. Anche a me piacerebbe una villa da 15 milioni, ma se non me la posso permettere cerco un appartamento che mi piace". E Sneijder può esserlo: "In realtà è una villa, ma con una situazione particolare". Quindi che potrebbe costare meno di quanto vale".

Convinzione è la parola chiave per raggiungere anche i sogni più insperati, come la Champions League. "Siamo già migliorati, da Malmoe all'ultima: c'è più fiducia e serenità. Non so come finirà contro il Borussia, che è una grande squadra, ma faremo di sicuro due grandi partite".

Sul rapporto con Andrea Pirlo: "Si è creato un  castello di sabbia, andate a guardare quando stava bene: Milan o Juve, ha sempre giocato".