Uno striscione critico nei confronti di Norberto Neto è apparso oggi sui cancelli dello stadio Franchi. Chiaro il messaggio, seppur anonimo, indirizzato al portiere brasiliano dopo la sua decisione di non rinnovare il contratto con la Fiorentina in scadenza a giugno: 'Protetto coccolato difeso, per Neto tutto questo non ha peso...'.
Tra i tifosi viola però sembra prevalere più la delusione per l'atteggiamento irriconoscente del portiere e la rimessa economica della società che quasi di sicuro perderà Neto a zero euro come successe in passato con Montolivo (una cessione del brasiliano a gennaio pare al momento più ipotetica che reale) che per l'addio stesso del giocatore.
''E' un portiere mediocre che ha ancora tutto da dimostrare - ha commentato all'Ansa il presidente del Centro di coordinamento viola club Filippo Pucci - Certo, la situazione si annuncia delicata: se Neto dovesse restare a Firenze fino a giugno Montella dovrà valutare se confermarlo titolare per il resto della stagione o sostituirlo con Tatarusanu''.
E proprio questo aspetto sarà dibattuto nella riunione annunciata per domani fra il patron viola Andrea Della Valle, il presidente esecutivo Mario Cognigni, i dirigenti e lo stesso allenatore. Prima di Natale Andrea Della Valle si disse molto deluso dell'atteggiamento ''sfuggente'' del portiere brasiliano facendo capire di lì a poco che in caso di mancato rinnovo avrebbe giocato il nazionale rumeno Tatarusanu, finora utilizzato da Montella solo in Europa League.
La prima gara del 2015 incombe, i viola saranno impegnati martedì al Tardini contro il Parma e una decisione su chi schierare in porta andrà presa per forza nelle prossime ore. Tatarasanu: dovrebbe toccare a lui.