Cerci ritrova il Torino: un amore mai finito

Il nuovo attaccante del Milan torna all'Olimpico da avversario: se dovesse segnare, non esulterebbe...

Niente è più malinconico del vedere il proprio amato, quello che ci ha lasciato senza una spiegazione, felice tra le braccia di un nuovo amore. Sarà questa la sensazione che proveranno i tifosi del torino nel ritrovare il loro ex beniamino, Alessio Cerci, sorridente sul prato dell'Olimpico con la maglia del Milan. C'eravamo tanto amati... Due anni di idillio tra lui e i granata, due stagioni coronate da 21 gol in 73 presenze, e il record di assist nella stagione 2013-2014, ben 12.

A Cerci tutto questo non basta, troppa la voglia di provare una nuova avventura, di trovare nuovi stimoli e così si butta tra le braccia dell'Atletico Madrid. Un'onta per la curva torinista che già gli aveva perdonato un clamoroso errore, quel rigore fallito al Franchi il 18 maggio, che aveva comportato la temporanea esclusione dall'Europa League.

Lui nonostante l'entusiasmo per l'approdo in rossonero, che gli darà la possibilità di riscattarsi dopo il poco esaltante avvio di campionato con i Colchoneros, vorrebbe rimediare. Se dovesse ripagare la fiducia del suo nuovo tecnico e regalare un gol a Inzaghi, per rispetto non esulterà. Il suo "Vi porterò sempre nel cuore" non è solo un modo di dire, la promessa fatta ai suoi ex tifosi, quella data 13/04/2014, quella dell'ultima giornata di campionato e del gol al Genoa che fece guadagnare ai granata l'Europa se l'è tatuata sul petto. Se non è amore questo?