Napoli, Benitez avvisa la Juve

L'allenatore del Napoli: "A chi darei il Pallone d'Oro? A Higuain e Hamsik"

Il Napoli, dopo la vittoria della Supercoppa che ha fatto ritrovare il feeling tra squadra e tifosi, non ha nessuna voglia di fermarsi. Rafa Benitez vuole sfruttare l'onda emotiva per battere nuovamente la Juventus: "Differenze con Doha? Giochiamo al San Paolo e questo ci darà la carica giusta". E in città si sogna la rincorsa scudetto: "Pensiamo partita dopo partita". Poi la provocazione sul Pallone d'Oro: "Lo darei a Higuain e Hamsik". 

Britos sul lato di Lichtsteiner?
"Non è un esterno, non è un terzino, ma si impegna tanto, è forte di testa, è veloce ed è tra i nostri più forti nonostante quello che pensa la squadra. I tifosi hanno capito che devono aiutarlo, non abbiamo Zuniga, Ghoulam e Strinic non è ancora al 100%"

E' soddisfato del mercato fino ad ora?
"Abbiamo preso due ottimi giocatori. Bigon ha fatto un gran lavoro. Ora, a gennaio, non è facile trovare giocatori ai nostri parametri per migliorare la rosa. I sono soddisfatto dei giocatori che abbiamo e penso che faremo una grande seconda parte di stagione. Vogliamo migliorare il rendimento dello scorso anno"

Il sogno scudetto è vivo: "I tifosi devono sognare, avere mentalità positiva. Poi io devo dare il giusto equilibrio. Quando parlo di equilibrio intendo un discorso continuo sia se si vince sia se non si vince senza passare da "dramma" a "scudetto""

A chi il Pallone d'Oro tra Ronaldo, Neuer e Messi?
"Io lo darei a Higuain, Hamsik ed altri (ride, ndr)"

La tecnologia nel calcio può essere utile agli arbitri?
"Certamente, stiamo vedendo l'esempio dell'Inghilterra. Ma sicuramente siamo noi (arbitri e calciatori) a dover aiutare gli arbitri: dobbiamo tenere un comportamento adeguato. Ad esempio i giocatori non si devono buttare"

Come stanno Gabbiadini e Strinic?
"Hanno lavorato bene. Strinic sta pian piano crescendo sul piano fisico. Ho parlato con Gabbiadini per capire dove farlo giocare. Gli piace giocare o al centro o a destra. Può essere utile alla squadra in queste due posizioni. Così possiamo cambiare metodo di gioco anche a partita in corsa e questo per noi è un vantaggio"

Gargano fondamentale per l'equilibrio contro la Juve?
"La Juve ha una squadra di massimo livello perché hanno più soldi. Noi abbiamo giocatori di qualità e con voglia di fare bene come Gargano"

Higuain è diventato il vero leader?
"Lui in campo deve fare la differenza come Hamsik. Gli avversari sanno che quando la palla arriva a loro sono dolori"

Cosa cambia dalla finale di Supercoppa di Doha?
"Intanto giocheremo al San Paolo e i tifosi sono più che mai vicini alla squadra. Hanno capito l'importanza del loro apporto. Loro ci possono far fare la differenza"

Il recupero di Hamsik è completo?
"Marek è un giocatore fondamentale che si stava esprimendo sotto i suoi standard. Ora sta giocando bene, ma può ancora migliorare. Ha sempre avuto la mia fiducia"

E' la partita della svolta?
"Pensiamo a fare bene, certo che è una partita importantissima. Si può puntare ancora allo scudetto? Adesso puntiamo partita per partita, poi si vedrà"