Stop a sorpresa per il Carpi in Serie B. La squadra capolista avrebbe potuto aumentare il suo vantaggio e invece è stata sconfitta in casa, primo stop interno di questa stagione. Merito di un Livorno salito al secondo posto. La partita è iniziata subito bene per i toscani, avanti con Luci al 17'. Nella ripresa è arrivato il raddoppio di Vantaggiato all'8', ma anche il rosso a Ceccherini. Solo al 43' la rete della bandiera di Di Gaudio.
Gelain sceglie il 3-4-3 per la sua prima volta sulla panchina amaranto: tridente in attacco formato da Jelenic e Siligardi ai lati di Vantaggiato, mentre Moscati e Gemiti sono gli esteni di centrocampo incaricati di fermare le iniziative dalla fascia di Gatto e Di Gaudio. La capolista schiera in mezzo all'attacco il nigeriano Mbakogu e deve rinunciare a Fabio Concas, positivo all'antidoping (cocaina); a centrocampo Bianco preferito in extremis a Pasciuti. Avvio pimpante degli ospiti pericolosi già al 5' con Jelenic (destro al volo lato di poco da ottima posizione) e all'8' con Vantaggiato che scarica un destro da fuori area respinto con il corpo da Gabriel. Il Carpi stenta a trovare corridoi e al 17' capitola su azione d'angolo: Letizia non riesce a rinviare la palla, Luci ne approfitta e da due metri supera Gabriel che non riesce ad opporsi al tiro del capitano amaranto. La reazione degli uomini di Castori tarda a venire e il solo Di Gaudio prova impensierire la retroguardia toscana ben guidata da Emerson, ma è ancora il Livorno ad andare vicino al gol con Vantaggiato che perde l'attimo per chiudere un contropiede iniziato da Jelenic. Di Gaudio replica al 43' (destro alto da ottima posizione), poi Mbakogu prova a dare la sveglia ma Mazzoni al 46' si supera volando sulla girata dell'attaccante emiliano e deviando in angolo una palla indirizzata all'incrocio. La ripresa si apre con il Carpi in avanti ma è ancora il Livorno a trovare la via del gol: al 57' Siligardi si guadagna una punizione all'altezza della lunetta, Vantaggiato si incarica della battuta e con un destro chirurgico supera l'incolpevole Gabriel. Ancora Siligardi si divora in contropiede il possibile 3-0 (59'), quindi l'espulsione di Ceccherini (71') è l'episodio che serve al Carpi per riaprire la partita. Lasagna e soci trovano coraggio e Mbakogu è subito pericoloso con una giranta in mezzo ai difensori toscani che si stampa sul palo. Ma è al 79' che i padroni di casa potrebbero veramente accorciare le distanze: cross di Mbakogu per la testa di Inglese, traversa e palla nuovamente sui piedi di Lasagna che, a porta vuota, non riesce a trovare la deviazione vincente sparando ancora sul palo. L'assalto alla porta difesa da Mazzoni prosegue con una serie infinita di calci d'angolo che si concretizzano all'87' quando Di Gaudio risolve una mischia superando l'estremo difensore amaranto con un tocco sotto vincente. Il 2-1 galvanizza il Carpi ma nei 5 minuti di recupero l'occasione migliore capita a Jefferson che però spreca a tu per tu con Gabriel. Finisce cos', con Castori mandato anzi tempo negli spogliatoi e il Carpi sconfitto per la prima volta in questa stagione tra le mura amiche del Cabassi. Torna al successo il Livorno che, dopo lo stop interno al Picchi, porta a casa 3 punti fondamentali per agguantare il secondo posto a nove lunghezze dagli emiliani. Nel prossimo turno i ragazzi del neo tecnico Gelain ospiteranno il Brescia mentre il Carpi cercherà di riprendere il cammino vincente sul campo del Varese.