Ammonizione con diffida. Il minimo delle sanzioni possibili. La domenica nera di Pippo Inzaghi, sconfitto dall'Atalanta ed espulso dall'arbitro Russo per un calcio al pallone, preso come plateale gesto di protesta, evita l'epilogo (sarebbe stato un'esagerazione) della squalifica.
Il buonsenso dell'arbitro nello stilare il referto (l'infrazione era stata rilevata dal quarto uomo) era quanto Inzaghi si aspettava, nel dopopartita: "Non volevo protestare, è stato un gesto istintivo verso il pallone che arrivava fra i miei piedi e comunque è chiaro, contento non ero".
Tutto è accaduto al 35' del secondo tempo di Milan-Atalanta, quando la sconfitta era ormai matura.
Inzaghi, niente squalifica: solo diffida
La domenica nera di Pippo, sconfitto ed espulso. L'arbitro ha capito quel calcio al pallone
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