Daniele Baselli, ai microfoni di Bergamo Tv, racconta il concitato ultimo giorno di calciomercato quando è stato vicinissimo a vestire la maglia del Milan. "E' stato un lunedì un po' movimentato, nemmeno io sapevo cosa sarebbe successo - ha spiegato il centrocampista dell'Atalanta -. Milan? Ho faticato persino a mangiare... Ero un po' in ansia ma, alla fine, sono stato sempre tranquillo, anche quando ho saputo che l'affare era sfumato".
Adriano Galliani ha provato per quasi due ore a ottenere il "sì" dell'Atalanta per portare subito a Milanello il promettente regista bresciano finito sul taccuino di mezza serie A (anche Inter e Fiorentina hanno chiesto informazioni). Alla fine si è dovuto accontentare di un impegno morale dei bergamschi, che a luglio lo venderanno al Milan.
"Sono contento di essere rimasto e spero di giocarmi le mie carte molto bene nei prossimi mesi - ha aggiunto Baselli -. Questa è casa mia e nei prossimi sei mesi darò il massimo". Parole di addio praticamente certo la prossima estate.
Paradossale il caso del centrocampista orobico, che è finito sul taccuino dei top team della Serie A, ma non gioca titolare nell'Atalanta. "E una domanda che mi sono fatto anche io, molti mi cercano ma poi non gioco titolare - ha spiegato a Bergamo TV -. Io do il massimo in ogni allenamento, poi la scelta sta al mister. Spero di dare il massimo nel girone di ritorno e di trovare continuità, ma, dopo un anno di A, mi ritengo già maturo". La risposta spetta solo a Colantuono. Possibilmente entro i prossimi quattro mesi...