Manca ancora una settimana alla sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund, ma non è un mistero che in casa Juve si stia pensando a questo appuntamento da tempo. Come conferma Andrea Pirlo. "In Europa ci sono tanti fattori che influenzano la competizione, è difficile vincere la Champions. La sfida contro il Borussia dirà chi siamo. Real Madrid? Mi piacerebbe vederlo in finale", ha detto al sito spagnolo ABC.
Di sicuro, la sua carriera è ripartita proprio grazie alla Juve. "Dopo un decennio in rossonero avevo bisogno di un cambiamento, la mia carriera chiedeva nuovi stimoli. La Juventus è stata la cosa migliore che mi potesse capitare. Abbiamo vinto lo scudetto per tre anni consecutivi e adesso abbiamo l'opportunità di vincere il quarto", ha sottolineato. L'arrivo di Allegri non gli ha fatto cambiare idea: "Non è stato responsabile della mia partenza da Milano, è stata soltanto una mia scelta". Certo, il rapporto con Ancelotti è stato diverso. "E' il mio padre calcistico, mi ha messo davanti alla difesa e mi ha fatto diventare top. Una delle più belle persone incontrate in questo sport", il suo apprezzamento. Sul futuro: "Ritirarmi? Ho più entusiasmo adesso che a 15 anni, quel momento è ancora lontano". La Juve sarà di Pogba e Morata? "Pogba ha tutto: fisico, tecnica, gol. E' perfetto, può segnare un'epoca. Morata? Non si è subito ambientato. Dopo le vacanze ha dimostrato di essere un grande attaccante".