Cerci e Immobile sotto la guida di Ventura sono diventati grandi, ma ora che hanno lasciato il Torino non stanno dimostrando il loro valore. Il loro ex allenatore, ospite nel salotto di Tiki Taka, lì ha coccolati dando consigli a Inzaghi e Klopp: "Alessio ha bisogno di essere aiutato e una volta che si sentirà tale ti ripagherà con i fatti. Ho visto qualche partita con il Borussia e Ciro non gioca nella sua maniera: i grandi giocatori fanno tutto, gli altri fanno benissimo soltanto quello che sanno fare. La capacità di capire come far rendere al meglio un giocatore è fondamentale per un allenatore".
Ventura ha svelato anche un interessante retroscena su Cerci e il Barcellona: "Credo che ogni giocatore, specialmente se di alta qualità, abbia bisogno di essere capito. Trovare la chiave d’accesso per tirar fuori le potenzialità di cui dispone. Un mesetto fa mi ha chiamato un emissario del Barcellona chiedendomi di Cerci: io gli ho risposto che ha sbagliato ad andare all'Atletico, che non è un club adatto a lui. Invece al Milan è adatto, ma deve prima capire la strada".
Meglio parlare di Toro che in questo 2015 sta vivendo un momento magico: "Gli obiettivi collettivi si intersecano a quelli individuali: mi rende orgoglioso se Darmian continua a crescere e confermarsi in Nazionale, che Glik o altri continuino ad avere molti estimatori. Significa che la squadra sta facendo bene: è la squadra che esalta il singolo". E' arrivata la vittoria contro il Napoli e lo sfogo di Benitez: "Non ne conosco il motivo, non so se fosse per alcune scelte arbitrali. Se mi fossi sfogato io l’anno scorso, con quello che è successo contro il Napoli, avrei fatto molto peggio di Benitez. Se ieri avessimo vinto con un gol in più di scarto non ci sarebbe stato nulla da dire e se Gabbiadini avesse pareggiato su punizione non ci sarebbe stato ugualmente da dire. È andata così ma abbiamo meritato".