Il pari con il Cesena allontana l'Inter dall'Europa e decreta la resa di Mancini ("Addio terzo posto"). E guardando all'immediato futuro, è un segnale preoccupante in vista del ritorno di giovedì sera in Europa League a San Siro contro il Wolfsburg, dove c'è da recuperare l'1-3 dell'andata. A rendere più complicata l'impresa c'è l'infortunio di Shaqiri, alle prese con un risentimento ai flessori della coscia sinistra: forfait praticamente certo.
"Mi dispiace per i tifosi e per la squadra che dà sempre tutto. Giovedì vorremmo riuscire a fare qualcosa di speciale!", è il tweet di Mancini postato nella notte. Un messaggio che esprime tutto il rammarico per un altro risultato deludente, che rende sempre più complicata la scalata all'Europa. Per il tecnico nerazzurro 21 punti in 16 partite, con una media di 1,31: inferiore a quella del suo predecessore Mazzarri (1,4 con 16 punti in 11 gare). Numeri preoccupanti, cifre che fanno riflettere. Ma non c'è tempo per i 'se' e per i 'ma': giovedì l'Inter è chiamata all'impresa contro il Wolfsburg e dovrà farlo senza Shaqiri. Dopo 20' di gara contro il Cesena lo svizzero ha sentito tirare la coscia sinistra e ha chiesto il cambio: risentimento muscolare. Lo stesso Mancini nel dopo gara ne ha escluso l'impiego. In ogni caso il giocatore verrà sottoposto ad accertamenti: pochissime le possibilità di averlo a disposizione. Da valutare anche Dodò, uscito anzitempo per il solito problema al ginocchio sinistro.
Mi dispiace per i tifosi e per la squadra che dà sempre tutto. Giovedì vorremmo riuscire a fare qualcosa di speciale! #InterCesena
— Roberto Mancini (@robymancio) 15 Marzo 2015
Dodò nel pomeriggio si è sottoposto a risonanza magnetica presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato la lesione del menisco mediale. Nei prossimi giorni si valuterà se intervenire o meno chirurgicamente. Shaqiri invece domattina si sottoporrà a un'ecografia ai flessori della coscia sinistra.