Cinque candidati (eccellenti) per la panchina del Milan. Forse sono sei. In ordine di tempo, ovvero sui (presunti o autentici?) contatti da parte dello staff dirigenziale rossonero: Antonio Conte; Luciano Spalletti; Vincenzo Montella; Maurizio Sarri; Sinisa Mihajlovic. E siamo a cinque. Il sesto è Alejandro Sabella. E citiamo anche Arrigo Sacchi e Marcello Lippi (ruolo di direttore tecnico): ma queste sono altre storie. Chi la spunterà?
Antonio Conte - Dalla Juventus al Milan, la scorsa estate. Ci poteva stare, una strada in parte segnata e poi evitata: brusco il passaggio, sportivamente parlando, dunque da evitare per una sorta di ragion di Stato, poi è arrivato il mondo azzurro. La stima di Berlusconi e Galliani verso il ct è al top. Ma strapparlo alla Nazionale, a giugno, è maledettamente difficile. Se non impossibile. Conte oggi, al Milan è visto come il primo Arrigo Sacchi. Fermi restano tre i miti della panchina dell'ultimo trentennio: Sacchi, appunto, Capello e Ancelotti.
Luciano Spalletti - Bel calcio e vasta esperienza, anche internazionale. Spalletti risulta la prima alternativa della panchina del Milan: da quando sono cominciati i tormenti per Allegri, fine estate 2013, poi con l'approdo di Seedorf e l'esperienza fin qui negativa di Pippo Inzaghi., Prima c'erano basi economiche difficili da scavalcare. Ora è meno complicato. Si può fare.
Vincenzo Montella - Piacciono il suo calcio ben giocato, il carattere, la gestione del gruppo. Le tentazioni ci sono state e rimangono, ma le difficoltà di approccio legate alla sua avventura con la Fiorentina, che dura da tre stagioni e non ci sono motivi per interromperla, sono un freno non da poco.
Maurizio Sarri - E' stata la grande novità del mese di marzo, l'idea di affidare il rilancio del Milan al tecnico che non ti aspetti. rammentando un po' quel che accadde con Sacchi nel 1987 e con Fabio Capello nel 1991: grandi progetti e intuizioni del presidente Berlusconi. Sarri, 55 anni, contratto con l'Empoli (ma il contratto non sarebbe un problema, dinanzi al Milan). Controindicazioni ovvie: l'inesperienza per la grande platea.
Sinisa Mihajlovic - E' il più vicino all'idea-Conte: gioco e gestione del gruppo. E' il più... interista della lista dei papabili. Per questo piace molto al Milan. E lunedì, dicono lunedì, discuterà col presidente Ferrero il rinnovo del contratto con la Sampdoria che scade il 30 giugno. Potrebbe essere libero di accasarsi dove meglio crede. Dando vita a un derby col suo amico Mancini che rimpie già il quaderno delle suggestioni.
Alejandro Sabella - Citì dell'Argentina all'ultimo mondiale, dicono sia stato contattato da Galliani la scorsa settimana. Stop.