Europa League, Napoli ai quarti

Due le occasioni per gli azzurri: traversa di Mertens e palo di Callejon

Missione compiuta per il Napoli in Europa League. La squadra di Rafa Benitez chiude sullo 0-0 il match di Mosca contro la Dinamo e vola così ai quarti di finale. Partita senza troppe emozioni: due le occasionissime per il Napoli che colpisce la traversa con Mertens e il palo con Callejon (entrambe nel primo tempo). I partenopei tengono sempre in mano la partita e, grazie al 3-1 dell'andata al San Paolo, conquistano la qualificazione.

Non sbagliare, perché l'Europa League conta. Eccome se conta. Conta esserci, conta far vedere i muscoli e conta che il gioco faccia la sua parte. Il Napoli, insomma non vuole mica perdere tempo. Vuole essere concentratissima verso l'obiettivo. E allora, in una Mosca non per fortuna sotto il gelo, ecco che gli uomini di Benitez fanno subito la cosa giusta: comandano la gara. Possesso palla e ripartenze. Gioco e fluidità. Senza pressione ma con la forza che è virtù dei forti.
E' così allora che i partenopei nel giro di un niente hanno tre occasioni chiare da gol: prima Maggio, poi Mertens che fa sbattere la palla sulla traversa e infine Callejon, palo pieno. Tre occasioni che stanno lì a dire: ci siamo, possiamo colpire quando vogliamo e abbiamo la gara in pugno. Il primo tempo corre così veloce verso il duplice fischio dell'arbitro. Annotiamo, comunque, due gol "annullati", che tali non sono, per i moscoviti, perché in entrambe le occasioni c'è fuorigioco netto.
Seconda frazione, stesso copione. Piccola variabile a un canovaccio già scritto: i padroni di casa sono leggermente più aggressivi, ma niente che possa insozzare la divisa, che resta costantemente linda, di Andujar. Unico vero pericolo quello corso al 70' quando Kuranyi di testa fa urlare l'Arena Chimki. A dieci minuti dalla fine possibile vantaggio napoletano con un acuto di Maggio che si invola ma viene steso in area di rigore. Il direttore di gara non concede il penalty (poteva starci). Poi ancora un'occasione con Callejon. Nulla, la sfera non ne vuole sapere di entrare in porta. Gli uomini di Benitez hanno in mano il match. Controllano senza affannarsi, d'altronde anche il campionato è un obiettivo e il secondo posto è prestigioso e vale la Champions League diretta.
Allora, vista la serata tranquilla, meglio tirare i remi in barca e lasciare che il cronometro faccia la sua parte.
Finisce il match, senza gol. Gli azzurri portano a casa la qualificazione senza affannarsi. Missione compiuta, Rafa sereno, De Laurentiis di più, dopo la strigliata di questa settimana, c'è la testa per pensare all'Atalanta di domenica sera in casa.

Callejon 7 E' certamente il più dinamico dei suoi: dà profondità alla manovra e prova per due volte a spaventare il portiere avversario. In una serata di calma piatta, non può certo brillare.
Gabbiadini 6 Fa la sua parte, come la maggior parte della sua squadra. Ordinato ma non ficcante.
Mertens 6,5 Colpisce la traversa e indirizza così il match. La sua mobilità e comunque sempre notevole.
Benitez 7 Da maestro del calcio qual è, prepara perfettamente la partita. Non si fa schiacciare e non riesce nell'intento di portare a casa la qualificazione senza affannarsi.
Cherchesov 5 Mette in campo una squadra molle che subisce dal primo all'ultimo minuto. Una mezza tragedia... russa.
Kuranyi 6 L'unica vera occasione per i russi arriva dal suo colpo di testa. Poi nulla, si resta a guardare.

DINAMO MOSCA-NAPOLI 0-0
Dinamo Mosca (4-2-3-1):
Gabulov 6, Kozlov 5, Hubocan 6, Samba 5, Buttner 6.5 (39' st Yonov sv), Vainqueur 5,5, Zhirkov 5,5, Kokorin 5, Valbuena 6, Dzsudzsak 6, Kuranyi 6. A disp.: Shunin, Douglas, Rotenberg, Danilkin, Yusupov, Tashaev. All.: Cherchesov 5
Napoli (4-2-3-1): Andujar 6.5, Maggio 6,5, Albiol 6, Britos 6, Ghoulam 6, Jorginho 6, Lopez 6.5, Callejon 7, Gabbiadini 6 (26' st Hamsik 6), Mertens 6,5 (18' st De Guzman 6), Higuain 5 (36' st Zuniga sv). A disp.: Rafael, Henrique, Inler, Zapata. All.: Benitez 7.
Arbitro: Nijhuis
Ammoniti: Maggio (N), Vainqueur (DM), Mertens (N)
Espulsi: -