La rivincita della finale mondiale del 1998 si è tinta di verdeoro. Allo Stade de France di Parigi, il Brasile ha battuto 1-3 in amichevole la Francia di Deschamps rimontando l'iniziale svantaggio siglato da Varane al 21'. Il pareggio poco prima dell'intervallo è un esterno di Oscar, ma è nella ripresa che la Seleçao dilaga con Neymar al 56' e Luiz Gustavo al 69'. Bravo il portiere Jefferson, autore di diversi miracoli su Benzema.
Vendetta magari no, ma grandissima soddisfazione certamente. Il Brasile di Dunga, uscito con le ossa rotte dal Mondiale di casa, ha saputo prendersi la rivincita sulla Francia allo Stade de France, là dove diciassette anni prima Ronaldo e compagni persero la finale iridata con un netto 0-3. Dalla scoppola tra le mura amiche la Seleçao è tornata ai suoi livelli e anche a Parigi l'ha dimostrato raccogliendo la settima vittoria consecutiva firmando l'en plein. La preparazione alla Copa America in Cile prosegue a gonfie vele e con Neymar-Oscar in queste condizioni, l'entusiasmo si è già tinto nuovamente di verdeoro.
Se il risultato parla chiaro, la sfida in campo è stata decisamente più equilibrata di quanto reciti il tabellino. Anzi, la differenza tra le due squadre è stata fatta proprio dal cinismo sottoporta e non è un caso che uno dei migliori in campo per il Brasile sia stato il portiere Jefferson, autore di almeno tre interventi decisivi su Benzema, Sissoko e Griezmann. Nel primo tempo è stato quasi un monologo dei "Galletti" che al 21' hanno trovato il vantaggio con un colpo di testa perentorio di Varane sugli sviluppi di un corner, poco dopo il primo clamoroso salvataggio di Jefferson in un'azione simile. La risposta è affidata a Neymar che impegna subito Mandanda, ma il pari arriva solo al 40' con una giocata di Oscar che infila il primo palo.
Nella ripresa scende in campo meglio il Brasile che trova subito il vantaggio con Neymar dopo una bella azione sulla trequarti di Willian. Il sinistro dell'attaccante del Barcellona non lascia scampo a Mandanda e costringe la Francia all'immediata reazione. Scossa che non si fa attendere ma che imbatte contro la serata di grazia del portiere brasiliano che prima dice di no a Sissoko, poi si esalta su Griezmann e si salva sul piattone altissimo di Benzema da pochi passi. Sul ribaltamente di fronte Oscar guadagna un corner da cui Luiz Gustavo trova il 3-1 con un inserimento di testa.
FRANCIA-BRASILE 1-3
Marcatori: 21' Varane (F), 40' Oscar (B), 11' st Neymar (B), 24' st Luiz Gustavo (B)
Francia (4-3-3): Mandanda; Sagna, Sakho, Varane, Evra; Matuidi (39' st Giroud), Schneiderlin, Sissoko (29' st Kondogbia); Valbuena (37' st Payet), Benzema, Griezmann (29' st Fekir). A disp.: Costil, Ruffier, Jallet, Koscielny, Tremoulinas, Zouma, Guilavogui, Lacazette. Ct.: Deschamps.
Brasile (4-2-3-1): Jefferson; Danilo, Miranda, Thiago Silva, Filipe Luis; Elias (47' st Marcelo), Luiz Gustavo (45' st Fernandinho); Oscar (41' st Souza), Willian (38' st Douglas Costa), Neymar; Firmino (43' st Luiz Adriano). A disp.: Gil, Diego Alves, Paulista, Fabinho, Robinho, Coutinho, Marcelo Grohe. Ct.: Dunga.
Arbitro: Rizzoli