Inzaghi: "Lavoriamo per l'Europa"

L'allenatore rossonero: "Con questa proprietà torneremo grandi" 

Finire in crescendo, lottando per un posto in Europa (un regalo per i tifosi) e gettando le basi per la ripartenza nella prossima stagione (un regalo per se stesso). Questi i propositi di Inzaghi: "Penso che con questa proprietà torneremo grandi - ha detto il tecnico del Milan - e adesso lavoriamo per conquistarci un posto nelle Coppe: la Samp domenica è un banco di prova importante E' dura vedere il Milan che non lotta per lo scudetto".

"Lo stadio a cui sono più legato oltre a San Siro? Facile, quello di Atene" ha continuato Inzaghi nell'intervista concessa a Sky facendo riferimento alla Champions del 2007. "Il mio stadio magico però è quello di San Siro, dove mi sono tolto grandi soddisfazione. Ricordo anche quello di Yokohama dove ho segnato altri due gol e ho vinto un altro trofeo, la Coppa Intercontinentale). Come è San Siro da allenatore? Emozione diversa, ma la gara con la Lazio è stata una bella sfida e una bella emozione.

"Le due vittorie consecutive? Non possiamo accontentarci. Al primo passo falso tutti sono pronti a criticare. Sono felice dei due risultati consecutivi e lo sono soprattutto per i ragazzi. Domenica con la Samp sarà un banco di prova importante. Dobbiamo mettere in campo la voglia di comandare il gioco, perché siamo il Milan. La grande stagione di Menez? Non mi prendo meriti. E' stato bravo Jeremy a mettersi a disposizione".