MotoGP: Marquez padrone in Texas

Nelle libere tre Honda sempre davanti, ma c'è la risposta di Rossi e Lorenzo 

Austin è casa di Marc Marquez. In Texas terze libere della MotoGP spettacolari con il campione del mondo della Honda che ha portato il limite a 2:03.302. Turno asciutto e secondo tempo per Crutchlow (Honda) a + 0.188. Poi ecco la risposta delle Yamaha con Rossi e Lorenzo con lo stesso tempo a tre decimi e mezzo (2:03.647). Sorpresa in negativo le Ducati: Dovizioso ottavo e Iannone undicesimo che dovrà disputare la Q1.

Non c'è storia: battere Marc Marquez sul circuito di Austin sembra essere quasi impossibile. Lo spagnolo ha la pole position in tasca e anche il record del circuito (2:02.773), che gli appartiene, è destinato a cadere fra qualche ora con le qualifiche. Il campione della Honda è sceso in pista e ha subito messo le cose in chiaro poi, dopo una lunga pausa ai box, è rientrato per inanellare giri veloci su giri veloci e rispondere ai rivali che sognavano in grande. Le Yamaha, però, non sono lontanissime: Valentino Rossi sogna la prima fila e Jorge Lorenzo si è completamento ripreso dall'influenza che fino ad ora lo aveva frenato. Bene la Suzuki con Aleix Espargaro, in vetta per qualche minuto: settimo tempo finale dietro al fratello con la Yamaha. Ottava posizione per Dovizioso che non ha trovato il guizzo lottando per finire nei 10 e conquistarsi la Q2. Cosa che non è riuscito a fare il compagno Iannone, undicesimo. Per lui passaggio obbligato per la Q1 per giocarsi la pole position. AI29 sorpreso anche da un ottimo Petrucci che con la Ducati Pramac ha strappato un inaspettato decimo crono. Sempre "disperso" Marco Melandri con l'ultimo tempo in sella alla sua Aprilia.