Parma-Juve 1-0:clamoroso al Tardini

La rete dopo un'ora di gioco. Juve, troppi cambi e confisione: deludono Llorente e Coman. Il Parma può ancora salvarsi

Parma-Juventus 1-0. E l'incredibile è successo. Ha vinto il Parma, stupendo gol di José Mauri al 15' st, e non ha rubato niente, proprio niente alla Juventus padrona del campionato. Clamoroso epilogo, che riaccende il campionato e crea impensabili emozioni a Parma e in casa bianconera. La Juve-2 preparata da Allegri in veste Champions non basta: hanno molto deluso Llorente e Coman. E l'incredibile è accaduto.

Il pareggio imposto all'Inter, l'1-0 rifilato all'Udinese e ora la Juventus, un poco distratta (fatalmente) dai forti pensieri di Champions. Così la voglia e l'orgoglio del Parma rischiano di scovare un altro pezzo da applausi (e applausi se li merita, a prescindere) dinanzi alla Juve-Due risistemata da Allegri: col tandem Llorente-Coman e Pereyra sulla trequarti a dare la caccia al gol.
Presumere che fra il partitone di Firenze (3-0 di Coppa Italia) e il Monaco alle porte, la Juve si lasci trasportare dal massimo ingegno anche oggi è forse un po' troppo: sono calciatori, non robot. E riflettere sul tema-Parma, la bravura e la tenacia dei suoi giocatori e del tecnico, che non sono gli ultimi arrivati, è opportuno, al di là della classifica. Così il primo tempo un po' confuso dei bianconeri e gagliardo dei gialloblu passa nel silenzio -o quasi- di uno 0-0 che ci sta. 
Nel primo quarto d'ora ci sono anche lampi di rischio dinanzi a Storari, con Belfodil e Ghezzal e anche a metà del primo tempo, con un diagonale di Belfodil (ancora) che accarezza la zona-gol. Per contro, Marchisio da lontano, Pereyra in diagonale e soprattutto Vidal al 32' inquadrano la porta di Mirante. E il portiere respinge il colpo di testa quasi vincente del cileno a un passo dalla linea di porta. Nel finale di tempo, Coman -fin lì quasi assente dalla contesa- si accentra e tira. Ripara Mirante.
Eccolo, mezza partita è così. Molto agonistica, poco lineare: nel senso che è difficile fare gioco e geometrie dinanzi a pressioni reciproche a tutto campo. Con una voce nella casistica dei rigori: Llorente abbracciato da Santacroce al 18', caduta e niente. Gervasoni sorvola, ma qualcosa c'è.
La ripresa non cambia i connotati della partita. La Juve è sempre quella "ridotta", il Parma ha spazi e spunti per dire la sua con la tendenza addirittura a un maggior possesso palla. Ci sono un paio di idee di Llorente e Marchisio, convinte ma non troppo, ma poi al 15' arriva la prodezza di José Mauri su assist dell'imprendibile Belfodil. Dal limite dell'area, Mauri confeziona un magnifico tiro-gol imprendibile per Storari e quello che accade al Tardini, a questo punto, ha dell'incredibile. Non troppo, seguendo la partita. Fin troppo, leggendo la classifica.
Seduta stante, Allegri butta in campo il tridente puro: Morata sostituisce Pereyra. Poco dopo Pepe rileva Sturaro. Ma non è che succeda chissà cosi nell'area del Parma. Questa Juve-Due era e rimane caotica nel suo approccio, e poi adesso con l'ansia di rincorrere è anche peggio. E i ragazzi di Donadoni sanno come opporsi a ogni pallone, a ogni giocata. Fuori Coman per il giovane Vitale, ma occasioni per fare gol non se ne vedono. In casa bianconera.
Quel che succede è soprattutto confusione, in chiave Allegri. Sbagliano tutti fra gli juventini. Quel che accade attorno a Donadoni, è facile da immaginare. Chi lo poteva sospettare un tardo pomeriggio così a casa-Parma?

Mendes 7 - Lo prendiamo a simbolo della strenua difesa del Parma, capace di azzerare ogni idea-gol della Juventus. 
José Mauri 8 - E' molto giovane (18 anni) e molto bravo. Corre e rincorre e quando gli si presenta l'occasione ha la glaciale freddezza del veterano.
Belfodil 8 - Scappa dai radar juventini in ogni zona del campo: a destra, a sinistra, al centro, palla al piede non da riferimenti. Ed è lui a  dare a Mauri la palla del gol.
Chiellini 6 - Va fuori giri anche lui, talvolta. Ma deve riparare le lacune che Ogbonna e Padoin procurano, e non solo loro.
Vidal 5,5 - Nella Juve-2 dovrebbe essere lui il valore aggiunto, che risolve la partita. Ma al di là dell'impegno, un solo lampo di luce dopo mezz'ora, con la palla-gol respinta da Mirante.
Marchisio 6 - Da fuori area, cerca la soluzione. Ci arriva vicino. 
Pereyra 5 - Trequartista, ma senza capire come e dove procedere.
Coman 5 - Vale per lui e vale per l'altra delusione, Llorente. In due, una sola conclusione verso il gol (del francesino, a fine primo tempo). Troppo poco.

PARMA-JUVENTUS 1-0
Parma (3-5-2): Mirante 6,5; Mendes 7, Santacroce 6,5 (35' st Cassani sv), Feddal  6,5; Varela 6,5, José Mauri 8 (37' st Lila sv), Jorquera 7, Nocerino 6,5, Gobbi 6,5; Belfodil 8 (40' st Prestia sv), Ghezzal 6,5. A disp: Bajza, Broh, Esposito, Coda, Lodi, Iacobucci, Palladino, Haraslin, Taider. All. Donadoni 7,5
Juventus (4-3-1-2): Storari 6; Lichtsteiner 6, Ogbonna 5,5, Chiellini 6, Padoin 5; Vidal 5,5, Marchisio 6, Sturaro 5 (22' st Pepe 5,5); Pereyra 5 (17' st Morata 5,5); Coman 5 (35' st Vitale sv), Llorente 5. A disp: Rubinho, Bonucci, Evra, Marrone, De Ceglie, Audero, Matri. All. Allegri 5,5
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 15' st José Mauri (P)
Ammoniti: Mendes, Jorquera, Gobbi (P), Marchisio, Chiellini, Ogbonna (J)
Espulsi: --
Note: --