Inter, Moratti: "Si può vendere per poi ricomprare. E' già successo..."

L'ex presidente nerazzurro: "Lo hanno fatto per esempio i Barilla" 

Massimo Moratti non ha intenzione di ricomprarsi l'Inter. Almeno per ora. Ma non trova assolutamente strano o improbabile che chi ha venduto possa poi ricomprare nuovamente e tornare padrone. L'esempio, per l'ex presidente nerazzurro, è quello dei Barilla. Un modo insomma per non chiudere completamente la porta, parole rilasciate al GIorno accompagnate però subito dalla puntualizzazione che al momento "non c'è la volontà di riacquistare i club". 

"Quando uno vende un'azienda agli stranieri - ha dichiarato l'ex patron interista - poi può anche ricomprarla. Lo fece Barilla, a suo tempo. Ma, detto questo, non è vero che sto per riprendermi l'Inter". L'Inter resta un amore incondizionato, resta l'assilo continuo del tifoso, la passione che si accende ogni volta di nuovo fuoco all'emergere dei ricordi. Come quelli legati a Mourinho: "In due facevamo una gran coppia. Lui ci metteva l'estro, ma anche il rispetto per l'azienda, per l'organizzazione societaria. José era molto scrupoloso e molto attento alle esigenze del club. Mancini? Anche con lui mi è andata bene. Ma quando ho preso Mourinho mi sono sentito dare del pazzo". Lucida follia nata dallo sguardo lungo del visionario. Che per ora resta lì, in attesa, sospeso tra passato e futuro, con gli occhi intenti a scrutare il presente, senza spingersi più in là. Per ora, almeno...