Premier: Chelsea di ferro, con l’Arsenal 0-0 d’oro

Poche emozioni e nessun gol all’Emirates nel derby londinese. United travolto dall’Everton

Finisce senza reti Arsenal-Chelsea, big match della 34esima giornata di Premier. All’Emirates Gunners e Blues danno vita a un derby avaro di emozioni. Il pari serve più alla squadra di Mourinho, che fa un altro passo avanti verso il titolo: ora il Chelsea comanda a +10 sulla coppia Arsenal-City. La squadra di Wenger protesta per un rigore non concesso al 34’ per un fallo di mano di Cahill. Crolla lo United, battuto 3-0 dall’Everton.

Il Chelsea vola verso il suo quinto scudetto d’Inghilterra. La squadra di Mourinho esce indenne dal derby con l’Arsenal e mantiene dieci punti di vantaggio sui Gunners con cinque gare ancora da giocare (entrambe devono recuperare una partita). Le due squadre concedono poco allo spettacolo. Partono meglio i Blues che al 16’ si procurano la prima grossa occasione: Oscar si presenta davanti a Ospina e lo scavalca con un pallonetto ma Bellerin salva di testa sulla linea. Nella circostanza si infortuna Oscar che sarà sostituito durante l’intervallo da Drogba. L’Arsenal si scuote al 34’: Bellerin va via sulla destra e mette in mezzo per Cazorla il cui destro di prima intenzione viene respinto con un braccio da Cahill. L’arbitro Oliver lascia correre tra le proteste dei Gunners che volevano il rigore. Quattro minuti dopo è Ramires a impegnare severamente Ospina con un diagonale rasoterra destinato nell’angolino. Ancora più bloccata la ripresa. Paura al 60’ per una capocciata tra Coquelin e Drogba, ma i due per fortuna si rialzano senza problemi. E’ l’Arsenal a tenere l’iniziativa e, proprio allo scadere, Ozil e Welbeck mancano da due passi la deviazione vincente su un cross dalla sinistra. Al fischio finale Terry e compagni esultano come per una vittoria: la squadra di Mourinho vede il titolo.

Dopo aver perso senza grandi demeriti in casa del Chelsea la scorsa settimana, il Manchester United incappa in una batosta che evidenzia le difficoltà di Van Gaal nel percorso di rinascita dei Red Devils. Il tecnico olandese, come d'abitudine nelle ultime gare, copre la propria retroguardia lasciando il solo Rooney in avanti e schierando un centrocampo a 5 con Blind mediano centrale. Ma la prova difensiva dello United è terribile e l'Everton ne approfitta da subito. Al 5', infatti, McCarthy finalizza un contropiede iniziato da Lukaku passando in mezzo ai due centrali di Van Gaal e depositando in rete di destro per l'1-0. Il raddoppio dei Toffees arriva al 35', con la gran capocciata di Stones che su angolo di Baines non lascia scampo a De Gea. Van Gaal prova a rimediare inserendo Falcao per Fellaini ma cambia davvero poco. La situazione peggiora ulteriormente al 74' quando Mirallas approfitta di una dormita della retroguardia ospite per fissare il 3-0 in contropiede. Situazione di classifica: il Manchester United resta a 65 punti e subisce il sorpasso dei cugini del City (67), vincitori sabato sull'Aston Villa. Resta invece a distanza di sicurezza il Liverpool, che nonostante una gara in meno ha 7 punti di distacco dai Red Devils: la zona Champions rimane al sicuro. L'Everton, invece, si gode un pomeriggio di festa e sale a 44 punti, agganciando il decimo posto del West Ham.