La gran parte dei calciatori e dello staff tecnico del Parma rinuncia ad una grossa fetta del credito pregresso. Lo comunica la società, dopo la firma di un accorso con i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto. La rinuncia è però condizionata alla cessione della squadra e alla sua successiva iscrizione al campionato di B.
Una buona parte dei calciatori legati al Parma con un contratto pluriennale ha anche manifestato la disponibilità a discutere con il nuovo acquirente la riduzione dell'ingaggio a livelli compatibili con la Serie B. I curatori hanno voluto ringraziare ufficialmente il tecnico Donadoni, il capitano Lucarelli, i calciatori e lo staff tecnico "per il loro grande attaccamento alla squadra e per i grandi sacrifici affrontati, nel comune auspicio di una positiva conclusione della vicenda".
La voce, che si era diffusa, di uno sciopero dei giocatori del Parma "a me risulta nuova. Io non ho mai sentito accennare nulla di questo". Lo ha assicurato il tecnico Roberto Donadoni, in vista delle ultime partite del suo Parma, già retrocesso. La sfida di domani contro il Napoli, una squadra in corsa per il terzo posto, sulla carta ha un pronostico scontato. Ma Donadoni ha assicurato che la squadra non scenderà in campo al Tardini per fare regali.
"Domani possiamo dare un'altra piccola dimostrazione - ha detto il tecnico - prima di tutto a noi stessi, di aver capito un po' il senso di tutto questo periodo e quindi di metterci anima e corpo in una gara che sulla carta non mette certo in campo dei valori alla pari. Come sempre dalla nostra avremo il fatto di voler dimostrare qualcosa di più, di voler farsi vedere, mettersi in mostra. E' una partita che deve darci un'ulteriore spinta a dare qualcosa in più del solito".
''Apprendo con soddisfazione della decisione dei tesserati del Parma, che hanno ridotto il loro credito in maniera sostanziosa'': il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, in una nota all'Ansa, plaude alla scelta dei giocatori del Parma che hanno rinunciato ad una grossa fetta del credito pregresso. ''Si sono distinti ancora una volta per le loro qualità morali prima ancora che per le loro qualità tecniche - ha aggiunto Tavecchio - Oltre ad essere un esempio per tutto il sistema calcistico italiano, spero che questo atto sia prodromico al salvataggio della società''.