Frode fiscale, Briatore rischia 4 anni

Pesante richiesta del pm in merito ai reati legati al noleggio del mega yacht Force Blue

Quattro anni di reclusione. E' questa la richiesta dei pm per Flavio Briatore, imputato per reati fiscali legati al noleggio del mega yacht Force Blue. Ora l’imprenditore ex manager in Formula 1 rischia una pesante condanna. Secondo Patrizia Petruzzello e Walter Cotugno, pm del processo genovese, Briatore, presente in aula, avrebbe simulato un’attività commerciale di noleggio dell’imbarcazione per godere di tariffe agevolate e non pagare l’Iva per 36 milioni di euro. Sempre secondo l’accusa avrebbe risparmiato sul carburante escludendolo dalle accise, mentre doveva essere soggetto alle imposte, oltre all’emissione di fatture per operazioni inesistenti.

In concorso con altri quattro imputati: Ferdinando Tarquini (comandante del Force Blue: chiesti 3 anni e 10 mesi), Laurence Eckle Teyssedou (uno degli amministratori della Autumn Sailing Limited, società proprietaria dello yacht: chiesti 3 anni e 10 mesi), Daminique Warluzel (amministratore e legale della Autumn Sailing Limited dal 2008: chiesti 3 anni e 6 mesi) e Maria Pia De Fusco (amministratore unico della stessa società dal 2006 al 2008: chiesti 3 anni). Per tutti, i pm hanno inoltre chiesto l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, mentre per il Force Blue, ora sequestrato, è stata chiesta la confisca. Per ora nessun commento da Briatore: solo un tweet, con il quale ha augurato a tutti un buon martedì…

Buon martedì a tutti...

— Flavio Briatore (@Briatore) 12 Maggio 2015