Riecco Leonardo. Il brasiliano è tornato a parlare e lo ha fatto a Tiki Taka. L'ex centrocampista, ora in vacanza dopo le esperienze da allenatore e dirigente, ha parlato a 360° della crisi del calcio italiano, della finale di Champions della Juventus e di Cassano, ospite in studio. "Un grande talento, vai a giocare a Rio de Janeiro. Sarebbe bellissimo vederlo giocare al Maracanã", il consiglio di Leo. Pronta la replica divertente di Fantantonio: "Non so se mia moglie mi manda...".
Quante possibilità ha la Juve a Berlino?
"Non sono i favoriti e quindi forse è la condizione migliore per affrontare una finale. Il Barcellona è in un momento incredibile, ma è una partita secca. I bianconeri sapranno difendersi bene e colpire al momento giusto".
Che effetto fa vedere la Milano calcistica con Milan e Inter così in basso?
"Mi stupisce che il cambiamento è stato così veloce. Non solo per Milano, ma anche per l'Italia. Penso però sarà un periodo breve e l'Italia troverà una soluzione con la tradizione. C'è un problema anche con le istituzioni".
Gli investitori stranieri aiuteranno il calcio italiano a riprendersi?
"E' un poì quello che è successo dappertutto. L'esempio è l'Inghilterra e la Premier Leauge. Anche la Germania ha investito tanto e ora sta raccogliendo i frutti. L'Italia, invece, è stata un po' ferma".
Ti sarebbe piaciuto allenare Cassano?
"Grande Antonio, un talento così mi piace moltissimo. Grande irriverenza... Sarebbe bello vedere Cassano al Maracanã. Atletico Mineiro? No, la sua città è Rio de Janeiro". Pronta la replica di Fantantonio: "Non so se mia moglie mi manda...".
Il tuo futuro?
"Mi sono fermato e mi piace fare il papà. Non ho nessuna fretta di tornare".
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