SBK: Sykes da record in Superpole

A meno di tre decimi Rea e Giugliano, che si piazzano in prima fila. L'Aprilia non brilla, ma rilancia per la gara: Haslam è 4°

Tom Sykes stampa il nuovo record in qualifica a Donington Park, girando in 1:27.071. Segno di una Kawasaki in grande forma, che porta anche Rea al 2° posto (+0.237). Giugliano è 3° (Ducati, +0.273), davanti ad Haslam (Aprilia, +0.464), Lowes (Suzuki, +0.483) e Davies (Ducati, +0.639). E' la MV Agusta di Camier che firma invece il 7° tempo, mentre Baiocco (Ducati, +1.117) è 9° e precede Guintoli (Honda, +1.299). Solo 11° Badovini (BMW, +1.630).

Qui Mr.Superpole non si batte. Non c'è storia. Contro questo Tom Sykes, che sente aria di casa, c'è poco da fare. Nel 2013 era già suo il best lap di 1.27.378. Oggi il record ritoccato di 3 decimi: 1:27.071. Quanto basta per far capire a tutti, compreso il compagno di box Rea, le intenzioni in vista della corsa... Jonathan però non si scompone, e intanto si piazza lì, in seconda posizione. Tocca allora a Giugliano chiudere la prima fila, a soli 36 millesimi dalla ZX-10R che lo precede. Il ducatista è così l'unico italiano nelle prime 7 posizioni, occupate in prevalenza da piloti britannici. Al quarto posto c'è invece un Haslam che non brilla, restando a quasi mezzo secondo dalla vetta. Ma Leon, che aveva dato la scossa al gruppo galoppando in FP4, sembrerebbe avere qualche asso nella manica da spendere domenica... Pur guardandosi da Lowes, che in griglia gli mette il sale sulla coda con un gap 19 millesimi. Più attardato Davies, che va oltre i 6 decimi, nettamente più in difficoltà di chi lo precede. Al punto da ritrovarsi Camier alle costole. Detto che la MV Agusta riesce quindi nell'impresa di stare a meno di 1 secondo dal miglior tempo, c'è da constatare l'interessante crescita del progetto F4 Superbike. Tocca allora a Baiocco prendersi la soddisfazione dell'ottavo tempo davanti al campione del mondo Guintoli, che questa volta fa meglio di Van Der Mark, solo 12°.