Tom Sykes (Kawasaki) vince anche in gara2 a Donington. Complice l'errore di Rea , finito nel traffico durante i primi giri e costretto ad una furibonda rimonta fino al 2° posto. Quindi podio fotocopia di gara1, con Davies (Ducati, 3°) appena davanti al sofferente Haslam (Aprilia, 4°). Beffato in volata Giugliano (Ducati, 5°) che precede Lowes (Suzuki), Torres (Aprilia) e Guintoli (Honda). Badovini (BMW) e Baiocco (Ducati) chiudono la top ten.
Non è stata una passeggiata, ma una passerella sì. Una galoppata solitaria che Sykes si è potuto godere in gara2, dopo aver visto sparire Rea alle sue spalle. Incredulo, ma concentrato, Tom ha così firmato una corsa da leader, nonché la terza doppietta di fila a Donington (eguagliando Fogarty). Una cavalcata maestosa verso il traguardo, mentre gli inseguitori non si risparmiavano, lottando a colpi di staccata per giocarsi il podio. Non tutti, però, visto che Camier è caduto subito, e Van Der Mark è dovuto tornare ai box per un problema ai freni, prima di ritirarsi. Lasciando così il solo Haslam alle prese con la fuga di Sykes. Mentre Lowes e Giugliano si scambiavano la terza piazza. Almeno finché Davies non iniziava a farsi sotto, prendendosi due posizioni in tre curve, salendo di fatto sul podio. Ma lo spettacolo più entusiasmante è stato offerto ancora una volta da Rea. L'imbarcata dei primi giri - un quasi highside da rodeo finito, con un traversone da brividi una volta tornato in sella - ha solo amplificato la voglia di attaccare del leader del mondiale. Jonathan ha dunque iniziato una rimonta furibonda, fatta di sorpassi decisivi (anche all'esterno) e staccate sopra le righe. Una serie di giri in apnea, che lo hanno riportato nuovamente in seconda piazza. Anche se ormai il distacco da Sykes era quasi di +10". Pazienza, Rea limita così i danni restando al comando del mondiale con +101 punti di vantaggio su Haslam e +102 su Tom. Sotto la bandiera a scacchi, però, l'ultimo brivido è stato offerto da Haslam che ha beffato Giugliano in volata, sfilandogli la quarta posizione per meno di 2 decimi. Davide è consolato riuscendo a tenere dietro Lowes e company, in attesa di tornare al top della forma e ritrovare almeno il passo del compagno di marca...