MotoGP, Rossi: "Contento del passo"

Il Dottore ci crede, il ducatista si gode la rivincita: "Qualcuno non credeva ce la facessi"

Valentino Rossi vede il bicchiere mezzo pieno nonostante l'ottavo tempo in qualifica ottenuto al Mugello: "Il mio tempo è stato buono, ma non è bastato. Bastava un pelino per essere più avanti, ma non sono stato abbastanza bravo. Il passo però è buono, anche se Lorenzo e Dovizioso sono più veloci". In estasi Iannone: "Una pole non scontata ottenuta con un giro perfetto". Duro Marquez: "La moto non è perfetta, non sono a posto per andare più avanti".

Anche al Mugello, insomma, Rossi tenterà la rimonta: "Alla fine ho girato sotto l'1.47, ma Jorge è arrivato secondo con un buonissimo passo e le Ducati con le supersoft volano. Infatti ce ne sono tre lì davanti. Tutti sono riusciti a migliorare il tempo, a me serviva qualcosa in più. Ma a parte questo sono contento. La moto va più veloce ed è più costante. Partire dall'ottava posizione renderà tutto un po' più difficile, Lorenzo e Dovizioso sono più veloci, ma vogliamo continuare a migliorare sfruttando anche il warm-up".

Dedica speciale invece per Iannone, ma anche una rivincita nei confronti dei detrattori: "Qui è stato tutto magnifico, una vera festa italiana per i ragazzi della Ducati, tutti italiani e che si meritano questo risultato. L'unico vero problema è la mia spalla. Dai dati non si capisce quanto soffro, ma quando si parte davanti a tutti e con una moto così competitiva non si può che pensare positivo. In questi tre anni abbiamo costruito qualcosa di incredibile". Parole condivise dal compagno Andrea Dovizioso: "Il mio tempo dimostra la nostra velocità, che sarà fondamentale anche in funzione gara. Ho avuto buone sensazioni, ma sappiamo che Lorenzo qui è molto costante sul passo. Sarà fondamentale che lo siamo anche noi, ma capiremo solo in gara quali siano effettivamente i livelli. Sarà decisiva la partenza".

E anche Lorenzo ora teme le Rosse di Borgo Panigale: "Non credevo fossero così forti, girare più forte di Iannone con la moto che abbiamo era molto difficile. Qui la loro moto è la più equilibrata e completa, ma noi abbiamo fatto un grande lavoro. Dedichiamo la prima fila a Ramon Forcada, che ha perso il papà".