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Premier League: l’Arsenal cade allo scadere, il City vince e va a -2. Pazzo 3-3 del Liverpool

Gunners ko 2-1 in casa dell’Aston Villa, 3-0 per Guardiola col Sunderland: Reds ripresi allo scadere sul campo del Leeds

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Nella 15a giornata di Premier League si accorcia la classifica in testa: l’Arsenal va ko 2-1 sul campo dell’Aston Villa. I Villans vanno a -3 dai Gunners, in mezzo il Manchester City che piega 3-0 il Sunderland. Non ne approfittano né il Chelsea (0-0 in casa del Bournemouth) né il Liverpool (pazzo 3-3 sul campo del Leeds). Il Tottenham batte 2-0 il Brentford, 2-1 nella vittoria del Newcastle sul Burnley: 3-0 dell’Everton sul Nottingham Forest.

ASTON VILLA-ARSENAL 2-1
Al Villa Park di Birmingham va in scena l’affascinante sfida tra quelle che sono attualmente la prima e la terza della classe in Premier League: Arsenal e Aston Villa. I padroni di casa partono forte e al decimo sfiorano immediatamente il vantaggio: Watkins si fa largo nella difesa dei Gunners con una gran giocata, ma viene poi fermato da un’ottima parata di Raya. Gli ospiti si affacciano allora in attacco al 21’ e vanno in rete con Eze, ma il gol non viene convalidato per una netta posizione di fuorigioco di Saka. Si resta quindi sullo 0-0, risultato che si sblocca però definitivamente al 36’, quando a passare in vantaggio è l’Aston Villa: Cash buca Raya con un preciso destro a incrociare e sigla l’1-0. L’Arsenal si riversa allora nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio e al 52’ lo trova con Trossard, bravo ad appostarsi sul secondo palo e a trafiggere Emi Martinez, dopo la bella iniziativa di Saka. La formazione di Emery non ci sta e al 64’ torna a impegnare Raya con Watkins, mentre il “Dibu” nega la gioia del gol a Ødegaard con una magnifica parata dalla parte opposta al 70’. Otto minuti più tardi è invece Malen ad andare a centimetri dal nuovo vantaggio per i Villans, con Timber che rischia poi l’autogol all’82’. A decidere il big match è allora Buendia, con un colpo al 95’. L’Aston Villa vince così 2-1 e sale a 30 punti, tenendo l’Arsenal fermo a 33.

MANCHESTER CITY-SUNDERLAND 3-0

Tutto facile per il Manchester City, che piega 3-0 il Brentford e va a -2 dall’Arsenal capolista. I Citizens dominano fin da subito, ma per stappare la partita devono aspettare il 31’: tocco di Cherki per la gran botta di Ruben Dias, che vale l’1-0. Quattro minuti più tardi arriva già il raddoppio: corner perfetto di Foden per l’incornata vincente di Gvardiol. I Black Cats rientrano negli spogliatoi sotto di due gol, ma nel secondo tempo le cose peggiorano. Dopo i due pali colpiti (uno per parte, con Doku e Xhaka al 52’ e al 55’), la squadra di Guardiola mette in cassaforte il match: secondo assist di giornata per Cherki, questa volta per il definitivo 3-0 di Foden al 65’. Nel finale, a tempo praticamente scaduto, gli ospiti restano anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di O’Nien. Con questa vittoria il Manchester City sale a 31 punti, a -2 dall’Arsenal, Sunderland fermo a quota 23.

BOURNEMOUTH-CHELSEA 0-0

Il Chelsea non riesce ad agganciarsi al treno delle prime tre, solo 0-0 sul campo del Bournemouth. Pronti via e le Cherries sbloccano la gara con Semenyo, ma la rete viene annullata dopo controllo Var. Con il passare dei minuti gli uomini di Maresca prendono sempre più coraggio, ma il primo tempo si chiude a reti bianche. In avvio di ripresa ecco l’occasionissima per i Blues: al 51’ Garnacho di testa colpisce il palo. Gli ospiti provano in tutti i modi a strappare i tre punti, ma i rossoneri si difendono e portano a casa il pareggio. Il Chelsea sale a 25 punti, a -5 dall’Aston Villa terzo: tocca quota 20 il Bournemouth.

TOTTENHAM-BRENTFORD 2-0

Il Tottenham torna a vincere in Premier League dopo più di un mese, Brentford ko 2-0. Gli uomini di Frank archiviano la pratica già nel primo tempo, mettendo bene in chiaro le cose con il vantaggio di Richarlison al 25’, su assist di Xavi Simons. Il trequartista olandese ex Lipsia torna protagonista al 43’, questa volta con il gol che vale il 2-0 a pochi minuti dall’intervallo. Anche nel secondo tempo gli Spurs continuano a dominare, rischiando poco e sfiorando più volte il tris (che però non arriva). Con questi tre punti il Tottenham tocca quota 22 in classifica, staccando proprio il Brentford, fermo a 19.

EVERTON-NOTTINGHAM FOREST 3-0

Continua a stupire l’Everton, quinto a -1 dal quarto posto (in attesa del Crystal Palace) grazie al 3-0 interno contro il Nottingham Forest. Le cose si mettono subito bene per i Toffees: dopo meno di due minuti Dewsbury-Hall propizia l’autorete dell’ex Fiorentina Milenkovic, che vale l’1-0. Gli ospiti accennano una piccola reazione, ma nel recupero del primo tempo cadono di nuovo: assist di Ndiaye per il 2-0 di Thierno Barry. Gli uomini del grande ex Dyche provano ad accorciare le distanze dopo la pausa, ma i minuti passano e all’80’ i padroni di casa chiudono i conti: O’Brien apparecchia per il tris di Dewsbury-Hall, che dopo essere stato decisivo a inizio partita trova anche gloria personale per archiviare la pratica. L’Everton grazie a questo 3-0 sale a 24 punti, a -1 dal Chelsea quarto: resta bloccato a 15 il Nottingham Forest.

NEWCASTLE-BURNLEY 2-1

Sesta vittoria stagionale per il Newcastle, che supera 2-1 il Burnley a St. James’ Park. Eddie Howe tiene Tonali ancora una volta in panchina, ma trova comunque buone risposte dai centrocampisti: al 31’ infatti è proprio Bruno Guimaraes a sbloccare il risultato, con il gol olimpico direttamente da calcio d’angolo che beffa Dubravka. Al 43’ piove sul bagnato per gli ospiti: fallo da ultimo uomo di Pires ed espulsione diretta. Nel recupero del primo tempo i Magpies indirizzano il match definitivamente: calcio di rigore conquistato e trasformato da Gordon, per il 2-0 al 53’ (45’ +8). I bianconeri nel secondo tempo gestiscono senza problemi, sfiorando più volte il 3-0 (due pali colpiti ancora da Gordon) senza mai rischiare nulla. Per gli uomini di Parker c’è una magra consolazione solamente al 94’, con il rigore trasformato da Flemming che rende il passivo meno pesante. Il Newcastle continua la sua risalita dopo l’avvio a rilento, salendo a 22 punti: Burnley ancora in zona retrocessione, fermo a quota 10.

LEEDS-LIVERPOOL 3-3

Crisi senza fine del Liverpool, ripreso sul 3-3 in pieno recupero in casa del Leeds. Nel primo tempo i Reds dominano, sfiorando il vantaggio al 16’ con la traversa colpita da Jones. I padroni di casa tengono la rete inviolata, il primo tempo va in archivio sullo 0-0. In avvio di ripresa si scatena tutto il talento di Hugo Ekitike: doppietta fulminea in meno di due minuti, al 48’ e al 50’ per indirizzare la gara. L’uno-due micidiale degli ospiti non spaventa però gli uomini di Farke, che reagiscono e pareggiano addirittura i conti: al 73’ Calvert-Lewin su rigore accorcia, poi anche in questo caso meno di due minuti dopo Stach fa 2-2. Passano altri cinque minuti e i Reds tornano avanti: assist di Gravenberch e 3-2 di Szoboszlai. Partita finita? Non proprio: quanto tutto lascia pensare ad una vittoria degli ospiti, ecco il gol allo scadere che vale il punto per i padroni di casa. Al 96’ Tanaka sugli sviluppi di corner trova la zampata che vale il definitivo 3-3. Beffa per il Liverpool, che sale a quota 23 punti ma fallisce l’aggancio al quarto posto: il Leeds tocca quota 15, appena sopra alla zona retrocessione.