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"Ho giocato in casa, ma non mi sono sentita a casa": il duro sfogo di Adhu Malual contro il razzismo

Adhu Malual denuncia insulti razzisti dal pubblico di casa. Lo sfogo social: "Il silenzio è finito"

di Stefano Fiore

© instagram

La sconfitta casalinga di Pinerolo contro Macerata passa in secondo piano di fronte a un episodio che di sportivo non ha nulla. Adhu Malual, opposto della Monviso Volley e volto della Nazionale italiana, ha affidato a Instagram un durissimo sfogo per denunciare il trattamento ricevuto proprio dal "suo" pubblico. Non semplici fischi per una prestazione sottotono, ma una valanga di insulti, offese personali e, fatto ancor più grave, commenti razzisti indirizzati non solo a lei, ma anche alla sua famiglia presente sugli spalti.

"Linea superata: insultata la mia famiglia sugli spalti" -

 Le parole dell'azzurra sono dure: "In 12 anni di carriera non avevo mai assistito né vissuto sulla mia pelle un atteggiamento del genere da parte del pubblico che dovrebbe sostenere la propria squadra". Malual racconta di un clima ostile vissuto dal primo all'ultimo punto: "Insulti, fischi costanti e commenti razzisti. Non per spronare, solo per colpire". Ciò che ha ferito maggiormente l'atleta è stato il coinvolgimento dei suoi cari: "C’è una linea sottile tra il tifo e la mancanza di rispetto. Ieri sera quella linea è stata superata più volte. Quando a pagarne il prezzo è anche la famiglia sugli spalti, il problema non è sportivo. È umano".

L'orgoglio azzurro: "Fiera di essere italiana, basta silenzio" -

 Nonostante l'amarezza, Malual rivendica con orgoglio le sue radici di fronte all'odio: "Sono fiera di essere italiana e di indossare la maglia azzurra. Non permetterò a nessuno di mettere in discussione l'amore per questo Paese". La giocatrice ha concluso il suo messaggio ringraziando la società per il supporto e promettendo di continuare a lavorare con dignità, ma con una promessa: "Il silenzio, davanti a certi comportamenti, non è più un’opzione".

Chi è Adhu Malual: il talento nato a Roma e l'oro alle Universiadi -

 Per capire la gravità dell'accaduto, bisogna ricordare chi è l'atleta colpita. Nata a Roma il 14 novembre 2000 da genitori originari del Sud Sudan, Adhuoljok John Majak Malual (per tutti Adhu) è uno dei prospetti più interessanti della pallavolo italiana. Cresciuta nell'Argentario Trento e maturata nel Club Italia, ha intrapreso un percorso di crescita internazionale che l'ha portata persino negli USA, alla University of Texas, prima di affermarsi in Serie A1 con le maglie di Casalmaggiore, Pro Victoria Monza e Firenze. Da questa estate gioca per Pinerolo. Il suo legame con la Nazionale è forte: dopo l'oro Europeo U19 nel 2018 e l'argento Mondiale U20 nel 2019, ha debuttato con la Nazionale maggiore in VNL nel 2023. Proprio la scorsa estate è stata una delle protagoniste assolute alle Universiadi, trascinando la selezione italiana alla medaglia d'oro come top scorer. 

COMUNICATO MONVISO VOLLEY: "PRENDIAMO LE DISTANZE DA QUANTO ACCADUTO, SOLIDARIETA' ALL'ATLETA"
"La Società Monviso Volley prende fermamente le distanze da quanto accaduto ieri sera sugli spalti in occasione della gara contro Macerata, dove si sono verificate manifestazioni di dissenso da parte di una minoranza del pubblico, non in linea con i valori dello sport e con i principi che da sempre guidano la nostra Società - si legge in un comunicato - Pur riconoscendo che la critica sportiva faccia parte del confronto agonistico, Monviso Volley ritiene inaccettabili atteggiamenti che travalichino il rispetto della persona e dell'atleta, soprattutto quando questi si trasformano in contestazioni personali o in pressioni dannose per il clima sportivo. La Società desidera esprimere piena solidarietà e sostegno all'atleta di Adhu
Malual, che ogni giorno dimostra impegno, professionalità e dedizione al progetto sportivo, condividendo con la squadra responsabilità, successi e momenti di difficoltà che fanno parte di ogni percorso competitivo. La Società ribadisce con forza il proprio impegno nella promozione di valori quali rispetto, correttezza e fair play, dentro e fuori dal campo, e invita tutti i propri sostenitori a mantenere un comportamento coerente con questi principi, a tutela dell'immagine del club, delle atlete e dello sport stesso. Eventuali comportamenti contrari a tali valori, che non rappresentano la Società né lo spirito con cui affrontiamo l'attività sportiva, saranno perseguiti nelle sedi opportune".

DURA LA LEGA: "PROIBIRE AI RESPONSABILI L'ACCESSO AL PALAZZETTO"
A seguito della denuncia della giocatrice della Wash4Green Monviso Volley, Adhuoljok Malual, di insulti durante la gara della seconda giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà contro la Cbf Balducci Hr Macerata, il Presidente della Lega Volley Femminile, Mauro Fabris ha commentato: "Quanto accaduto ieri sera in occasione della partita del Campionato di Serie A1 femminile tra la Wash4Green Monviso Volley e la Cbf Balducci Hr Macerata, come denunciato oggi da Adhu Malual, apostrofata anche con espressioni razziste a commento della sua prestazione in campo, è totalmente inaccettabile. Come Lega Pallavolo Serie A Femminile condanniamo tali comportamenti ed esprimiamo solidarietà all’atleta e alla sua famiglia. Chiederemo l’intervento del giudice di Lega per verificare quanto accaduto e chiederemo alla Federazione di informarsi con gli arbitri, presenti sul campo, per un loro giudizio sui fatti. In ogni caso crediamo che Monviso Volley sia in grado di individuare i responsabili di questa vicenda indegna e proibire loro l’accesso in futuro al palazzetto. La Lega ha sempre combattuto episodi di razzismo, intolleranza e violenza, verbale e non. Nel nostro campionato giocano atlete da tutto il mondo, di 40 nazioni diverse, con credi religiosi e culture differenti, senza che mai si registrino episodi simili. Il nostro è il Campionato più bello del mondo anche perché ha saputo valorizzare ciascuna di queste straordinarie atlete".

FEDERVOLLEY: "SOLIDARIETÀ A MALUAL, DENUNCIA È ATTO RESPONSABILE"
"Quanto accaduto ad Adhu Malual è semplicemente inaccettabile. Nel modo più netto e fermo possibile, la Federazione Italiana Pallavolo condanna ogni forma di insulto razzista o di discriminazione. Comportamenti del genere non sono tollerabili nel mondo della pallavolo, così come non lo sono nello sport e nella nostra società". Anche la federazione pallavolo con il suo presidente, Giuseppe Manfredi ,è vicina alla pallavolista di Pinerolo e della Nazionale che ha denunciato insulti razzisti. "La pallavolo è, e deve continuare a essere, un luogo di rispetto, inclusione, educazione e valori positivi - dice Manfredi -. Episodi come questo rappresentano una ferita profonda per tutto il nostro movimento e non possono essere minimizzati o giustificati. Desidero esprimere la totale solidarietà ad Adhu Malual. Attraverso il suo post ha dimostrato coraggio, dignità e grande senso di responsabilità nel denunciare pubblicamente quanto subito. Parlare, esporsi e non restare in silenzio è un atto che aiuta tutto lo sport a crescere e a prendere coscienza. Nel messaggio di Malual, inoltre, emerge chiaramente l'amore profondo per l'Italia e per la maglia azzurra, valori che rendono ancora più inconcepibile quanto accaduto. La Federazione sarà sempre al fianco delle atlete e degli atleti nella lotta al razzismo e a ogni altra forma di discriminazione".