VERSO MILAN-VERONA

Il Milan riallunga la rosa: Allegri recupera tutti, ma non Gabbia

Fofana e Leao disponibili per il Verona, tolti il difensore e Gimenez la squadra è al completo. E Fullkrug si è allenato in gruppo

di Alessandro Franchetti

Messico e una nuvola nel Santo Stefano del Milan. Reduce dalla deludente trasferta di Riad per la Supercoppa, Massimiliano Allegri si ritrova all'improvviso con la rosa quasi al completo per l'impegno di campionato contro il Verona. L'assente certo, per tornare all'inizio, è Santi Gimenez, atteso da un lungo stop dopo l'intervento alla caviglia. La nuvola, intesa come imprevisto alla vigilia del Verona, è Mattia Gabbia. Il difensore azzurro anche oggi ha svolto del lavoro individuale per recuperare dal trauma iperstensivo rimediato a San Siro contro il Sassuolo e salterà la sfida coi gialloblù perché, ovviamente, nessuno ha intenzione di forzarne il rientro rischiando una ricaduta. Il suo forfait darà quindi un'altra occasione a Koni De Winter, apparso per la verità in enorme difficoltà nel ruolo di centrale contro Hojlund e il Napoli. 

Le buone notizie riguardano però l'attacco, dove al fianco di Pulisic tornerà titolare Rafa Leao, con Nkunku pronto in panchina. Il portoghese, fuori dalla sfida contro il Torino, ha smaltito l'infortunio, anche oggi si è allenato in gruppo ed è pronto per l'assalto al Verona, una delle sue vittime preferite (3 gol e 4 assist all'attivo). Quella contro gli scaligeri, in ogni caso, sarà l'ultima gara con l'emergenza attacco. Dal 2 gennaio, per la trasferta di Cagliari, Allegri potrà contare anche su Niclas Fullkrug, anche se la condizione del tedesco sarà valutata solo in questi giorni. Arrivato il via libera dal West Ham, il nuovo centravanti rossonero oggi si è infatti allenato per la prima volta con il resto del gruppo.

In mezzo al campo, con Modric e Rabiot, partirà dall'inizio Fofana, equilibratore per eccellenza della fase difensiva milanista insieme a Saelemaekers, giocatore cui, non a caso, Allegri non rinuncia mai. La vera novità rispetto agli ultimi tempi è però l'abbondanza, si fa per dire, in panchina, dove oltre a Nkunku saranno pronti a subentrare Estupinan (il titolare sarà Bartesaghi) e Loftus-Cheek, Jashari e Ricci, tutta gente in grado di cambiare la partita in corso.