Napoli, De Laurentiis:"L'agente di Gabbiadini stia zitto. Higuain? Non ho fretta"

Il presidente azzurro: "Chi dice che il Pipita andrà via forse è pagato da qualcuno per farlo"

A poche ore dal match contro il Porto, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato per spazzare via ogni polemica dalla squadra: "Gabbiadini? Le parole dell'agente non mi hanno sorpreso, ma deve stare zitto. Sarri lo sta dosando". Ancora più dura la difesa a Higuain: "Chi sostiene che partirà forse è pagato per farlo. Ha tre anni di contratto e non c'è fretta di rinnovare. C'è grande rispetto e amicizia".

Dopo la sconfitta di Nizza il Napoli si appresta a giocare un altro big match di precampionato in casa del Porto: "Sono prove generali per il campionato - ha commentato il presidente De Laurentiis a Radio Kiss Kiss -. Loro sono una grande squadra e noi dobbiamo capire a che punto siamo della preparazione. Sarà una partita molto divertente e con tanta qualità in campo". Qualche mugugno ha scosso la piazza dopo la Costa Azzurra ma De Laurentiis è tranquillo: "Quando c'è un nuovo allenatore è difficile creare subito sintonia, invece Sarri è stato bravissimo a entrare subito nella testa dei ragazzi. Sta ottenendo il meglio da loro, ma c'è un grande lavoro da fare per imporre le sue idee".

A tenere banco però è il mercato in entrata, ma anche in uscita, con il presidente azzurro che si è affrettato a spegnere le voci su Gabbiadini e Higuain: "L'agente di Manolo parla troppo, afferma cose che parlandone sono meno forti del silenzio stesso. Sarri ha voluto il ragazzo in ritiro qualche giorno prima per conoscerlo con una preparazione mirata e lo sta preservando. Il messaggio di Pagliari lascia il tempo che trova, i procuratori sanno che devono stare zitti". Per Higuain, invece, nessun problema: "Chi dice che andrà via evidentemente è pagato per scriverlo, ma non è così. Ci siamo incontrati per il rinnovo, ho proposto due anni e loro uno, ma non c'è fretta visto che il contratto scade tra tre stagioni".

Per quanto riguarda i nuovi arrivi Giuntoli è al lavoro: "Stiamo lavorando per Maksimovic, ma anche ad altri colpi. Prima però dobbiamo vendere, poi per ogni uscita arriverà qualcuno. Cerchiamo giovani, nomi non altisonanti che però fanno al caso nostro e con un maestro come Sarri possiamo rischiare di prenderli e plasmarli". Proprio per il tecnico De Laurentiis non risparmia elogi: "Ho visto la squadra carica, non si lavorava così forte dai tempi di Mazzarri".

Tra i più attivi nel precampionato sicuramente c'è Insigne: "E' un ragazzo che tiene molto alla squadra. Sarri gli ha proposto il ruolo da trequartista e tutti siamo contenti, si trova bene. Torneremo a parlare del contratto presto".

Infine un cenno a
Benitez
: "Non mi permetto di giudicare le sue scelte personali. Lui penserà di me quello che vuole pernsare come io penserò di lui quello che voglio. E' stato un percorso di crescita anche per me e mi hanno fatto capire che il calcio italiano deve ritrovare all'interno del proprio bacino una nuova forza. C'è molto da lavorare e per questo mi sono presto un grande lavoratore come Sarri. Sono stato una settimana con lui per capirlo anche nel privato. Legge tantissimo e anche per questo l'ho scelto".