Vettel: "Alla Ferrari iniziò il mio declino, volevo vincere ma quando è arrivato Leclerc..."

Sebastian Vettel era arrivato a Maranello per riportare il titolo piloti di F1 alla Ferrari, ma fu un fallimento. Lui stesso, oggi, ha ammesso di non aver dato il contributo sperato alla causa del Cavallino, anche per "colpa" di Leclerc. “Vincendo il titolo 2010, ero al mio apice. Poi ho vissuto altri anni di alto livello. Anche il 2015 è stata una stagione molto positiva. Vale lo stesso per il 2017 e il 2018. Poi, però, nel 2019 e anche durante l’anno seguente, ero già in declino. Ora posso dirlo, non avevo più quella spinta decisiva. Onestamente mi interessava solo vincere. Volevo il trofeo più grande, sognavo il momento sul podio in cui apparivo vincitore. Inseguivo quel pensiero del lunedì mattina: ho vinto la gara e mi sento benissimo. Questa sensazione non dura mai abbastanza a lungo e costringe a vincere ancora“, ha detto l'ex pilota tedesco al podcast Beyond the Grid.

Nel 2019 ecco l'approdo di Leclerc in Ferrari: “Charles aveva davvero tanta energia. Quando arrivavamo quinto e sesto, lui era entusiasta di quei risultati, perché viveva una fase diversa della sua carriera. Era la sua prima volta su una vettura competitiva. In quel momento ho iniziato ad avvertire qualche difficoltà in più“.