Sci di fondo, Tour de ski: Pellegrino 4° nell'inseguimento a Dobbiaco, vince Klaebo

Eccellente prova di Federico Pellegrino che sfiora il podio nella 20 chilometri ad inseguimento in tecnica classica che a Dobbiaco, in provincia di Bolzano, ha completato la tappa pusterese del ventesimo Tour de Ski. Mentre Johannes Klæbo si confermava imprendibile vincendo in solitaria dopo 46'01"7 di gara, il campione valdostano è protagonista assoluto nel gruppo inseguitore, cedendo solo al fotofinish allo svedese Edvin Anger il duello per il terzo posto, alle spalle anche dell'altro norvegese Mattis Stenshagen, secondo a 51"1. Nel volgere di pochi chilometri, il gruppo alle spalle di Klæbo è andato compattandosi, attorno al minuto di ritardo dal leader: Pellegrino si è ritrovato spalla a spalla con i vari Stenshagen, Iversen, Heggen, Amundsen, Schumacher ed il sempre più sorprendente austriaco Moser. A poco più di cinque chilometri dal via è toccato a Stenshagen rompere gli indugi, con Pellegrino chiamato a ricucire il contrattacco di Iversen. Ritmo che si è mantenuto altissimo per tutte le fasi finali della gara: Pellegrino ha messo in mostra un'efficienza al top, per presentarsi alla Nordic Arena in testa al gruppo inseguitore, salvo poi cedere sul rettilineo conclusivo al ritorno del potente Anger che l'ha beffato nel duello per il podio. Il quarto posto odierno si rispecchia nella classifica generale del Tour de Ski: il quartetto composto da Pellegrino, Anger, Iversen e Schumacher seguono in terza posizione ad un minuto Klæbo, leader davanti a Stenshagen (+51").

Nove atleti racchiusi in 63 secondi: se Klæbo nutre ragionevoli speranze di confermarsi sul trono del Tour de Ski, alle sue spalle ogni gioco resta aperto con le due tappe di sabato e domenica in Val di Fiemme (Trentino) chiamate a sciogliere tutti i duelli per il podio. Gara molto positiva anche per Elia Barp che strappa un ottimo quattordicesimo posto che gli consente di confermare la tredicesima piazza nella classifica generale del Tour a 1'55. A seguire, prova in risalita per Francesco De Fabiani che è ora 41esimo a 3'54, con Simone Daprà 47esimo a 4'11 mentre Davide Graz scivola al sessantesimo posto a 4'57, con Simone Mocellini 79esimo e Giacomo Gabrielli 87esimo. Domani giornata di riposo prima del finale fiemmese: sabato a Lago di Tesero andrà in scena una sprint in classico, autentica preview di quella che sarà la sfida olimpica del mese successivo, quindi domenica spazio alla canonica final climb in tecnica libera verso il Doss dei Laresi, sull'Alpe Cermis.