Terremoto calcistico nel Gabon dopo la prematura eliminazione dalla Coppa d'Africa, arrivata a seguito di tre sconfitte in altrettante partite contro Camerun, Mozambico e Costa d'Avorio. "Tenuto conto della prestazione disonorevole delle Pantere durante la Coppa d’Africa" - si legge nella nota - il Governo ha deciso di sciogliere staff tecnico, di sospendere la Nazionale fino a nuovo ordine e l'esclusione di Pierre-Emerick Aubameyang e del capitano Bruno Ecuele Manga. Inoltre - recita ancora la nota del ministero dei giovani e dello sport - il Governo invita la Federazione Gabonese ad assumersi tutte le proprie responsabilità". Aubameyang aveva saltato l'ultima gara e rientrato in anticipo a Marsiglia dopo aver riportato un problema alla coscia nella sconfitta contro il Mozambico, in cui aveva anche segnato il gol del momentaneo 1-2 (2-3 il finale). Aubameyang ha esordito con la nazionale gabonese nel 2009: è il miglior marcatore in assoluto con 40 gol in 86 presenze e ha preso parte a cinque fasi finali di Coppa d'Africa - di cui è stato capocannoniere nel 2012 - e al torneo olimpico di Londra 2012. Nel 2015 è stato eletto calciatore africano dell'anno dalla CAF, primo gabonese ad aggiudicarsi tale riconoscimento.
Prima dell'ultima partita del girone contro la Costa d'Avorio, il presidente del Gabon Brice Oligui Nguema, aveva criticato la squadra per la prestazione in Marocco, attribuendo la causa alla "mancanza di metodo e di risorse". Nguema ha affermato che si sta verificando "una preoccupante erosione del sentimento patriottico nella gestione degli affari sportivi", secondo quanto riportato dall'emittente televisiva Gabon 24.