
Milan, ora o mai più: Allegri torna a Cagliari tra emergenza e zero margini di errore
Rossoneri senza Nkunku e con Leao e Pulisic a mezzo servizio. Fullkrug in panchina e pronto per l'esordio

Non è più nemmeno una questione di calendario, e non solo perché il Milan ha dimostrato di far meglio contro le grandi che contro le piccole. Piuttosto è il solito problema di rosa corta e infortuni in serie. Il bollettino medico nella prima del 2026 racconta questo: Nkunku out, Pulisic non al meglio, Pavlovic reduce dalla febbre, Gabbia e Leao appena recuperati. Insomma, se non si volesse dar troppo peso alla presenza di Niclas Fullkrug in panchina - Allegri ha detto che potrebbe anche giocare, ndr -, si direbbe che la trasferta di Cagliari non sta esattamente partendo sotto buoni auspici per i rossoneri.
Tant'è, ma gennaio è e sarà comunque un mese importante, perché, vada come vada, fino alla trasferta di Roma contro i giallorossi di fine mese, le avversarie sono tutte quante alla portata. Cagliari in trasferta, poi Genoa in casa, Fiorentina e Como fuori, Lecce al Meazza. Insomma, se c'è un momento per mettere fieno in cascina e cercare di prendere terreno sulle avversarie nella lotta scudetto e Champions, il momento è ora. Ora o mai più, perché a marzo arrivano poi gli scontri diretti e, dato che, secondo Allegri, è poi quello il mese in cui si decidono i campionati, sarebbe bene arrivarci nella miglior posizione possibile.
A Cagliari, insomma, servono tre punti e non sarà facile. Le indicazioni della vigilia indicano Leao nel ruolo di prima punta per i minuti che avrà nelle gambe (e non saranno inevitabilmente moltissimi) e Loftus-Cheek ad agire alle sue spalle. Il centrocampo sarà quello titolare, con Fofana e Rabiot ai lati di Modric. In difesa la grande incognita è Pavlovic: non dovesse recuperare, il terzo lo farà Bartesaghi con conseguente inserimento di Estupinan nel ruolo di quinto di sinistra. De Winter sarà ancora il centrale e ad attenderlo ci sarà un Kilicsoy in momento di grazia. L'attaccante turco, due gol in altrettante partite da titolare, è un avversario scomodo, molto mobile, rapido e capace di calciare sia di destro che di sinistro. Alle sue spalle si muoverà Sebastiano Esposito, altro giocatore di talento e grande qualità. Il Cagliari, di fatto, tolto Folorunsho, schiererà la formazione migliore e non ha alcuna intenzione di fare da sparring partner ai rossoneri. Ma Allegri, che Cagliari la conosce bene, sa che la tappa è fondamentale per il prosieguo del suo campionato. Non può sbagliare lui e non può sbagliare il suo Milan. Perché cominciare male il 2026 potrebbe voler dire lasciar scappare le rivali.