il punto

Mercato di gennaio 2026 al via tra obiettivi e sogni: chi può arrivare nelle big della Serie A

Dall'Inter alla Lazio, il mercato di riparazione tra acquisti e cessioni ingolosisce tutti gli allenatori

di Stefano Fiore

Il 2 gennaio 2026 parte ufficialmente la sessione invernale del calciomercato e con lei la possibilità, per le squadre di Serie A, di colmare eventuali lacune nella rosa, trovare una sistemazione a chi gioca meno e scandagliare le possibili occasioni che spunteranno da oggi al 2 febbraio, quando finiranno le trattative. Ecco, in rigoroso ordine di classifica, necessità e obiettivi delle big del campionato italiano.

INTER (36 punti)
Anche se ufficialmente la dirigenza nerazzurra è ancora in fase di valutazione sulla possibilità di intervenire a gennaio, l'infortunio di Dumfries ha aperto un buco a destra che né Luis Henrique, sin qui deludente, né Darmian sembrano poter colmare. Palestra sembra un affare fattibile in ottica estiva, soprattutto se non entrassero soldi freschi dalle cessioni, ma ecco spuntare l'occasione Cancelo da tenere calda. In difesa piace Muharemovic del Sassuolo ma solo se uscissero de Vrij o Acerbi, comunque intenzionati a restare sino a fine stagione. Frattesi è in uscita ma il prezzo chiesto 30-35 milioni, si scontra con la tradizionale rigidità degli investimenti delle squadre a gennaio. L'Inter vorrebbe trovare anche una squadra per Palacios.

MILAN (35 punti)
Già preso Fullkrug, non sembra comunque l'unico attaccante utile ad Allegri per lottare per lo scudetto sino alla fine, soprattutto se Nkunku dovesse essere ceduto (la Turchia preme). Vlahovic è il sogno ma sarà più facile a giugno, da svincolato. Andrej Kostic e Sidiki Cherif sono più che altro profili futuribili. Piace ancora Zirkzee, sul quale è forte la Roma, ma il Manchester United vuole ancora aspettare prima di capire se cederlo a gennaio. E poi le suggestioni Icardi, Nunez, Mateta... Ma serve un intervento pure in difesa, al centro. Kim darebbe esperienza e qualità al reparto ma il Bayern Monaco non lo cede in prestito. La Juve non vorrebbe dare Gatti a una diretta concorrente, la Lazio non vuole cedere Gila a metà stagione, allora più facile allora bussare al Chelsea per Disasi o al Rayo Vallecano per l'ex biancoceleste Luiz Felipe.

NAPOLI (34 punti)
Manna, che deve operare a saldo zero, guarda soprattutto al reparto offensivo. Lucca sembrava in uscita ma Lukaku non è ancora rientrato e quindi l'ex Udinese potrebbe anche restare, o comunque partire a fine sessione. I nomi in entrata sono tutti da individuare, detto che il ds aveva smentito uno scambio Lucca-Dovbyk con la Roma. Il profilo potrebbe essere quello di un giocatore capace di giocare anche esterno, soprattutto se partisse Lang, che sin qui non ha trovato grosso feeling con Conte. Visti i tanti infortuni forse servirebbe un intervento anche a centrocampo (ma Anguissa e Gilmour stanno per tornare), in questo caso tornerebbero d'attualità Mainoo del Manchester United e Timber del Feyenoord.

ROMA (33 punti)
Gasperini tutto all'attacco. Deluso da Dovbyk e Ferguson, e con Dybala-Soulé non proprio esenti da infortuni, alla Roma servono rinforzi nel reparto offensivo. Il primo nome sulla lista è quello di Giacomo Raspadori, coi giallorossi avanti nel derby con la Lazio, mentre il secondo è quello di Joshua Zirkzee che però, dicevamo anche in ottica Milan, deve ancora ottenere il via libera dello United. La ciliegina sarebbe un esterno sinistra dove Wesley si sta adattando bene ma dà il meglio sull'altra fascia.

JUVENTUS (32 punti)
Fosse per Spalletti, il 2026 porterebbe tre regali: terzino destro, regista e attaccante. Il primo è il meno urgente dei rinforzi, piace Norton-Cuffy anche se la suggestione Cancelo resta in piedi. In mezzo il sogno è Tonali, ma a gennaio è quasi impossibile, anche Hojbjerg (Marsiglia) è molto difficile. Da monitorare Guido Rodriguez (West Ham), Xaver Schlager (Lipsia) e Ruben Neves (Al Hilal). Eventualmente il tecnico bianconero potrebbe accettare anche un profilo tattico diverso se Comolli e Ottolini gli portassero Frattesi, suo pallino dai tempi della Nazionale. In attacco David e Openda, nonostante qualche segnale di vitalità, sembrano non dare garanzie assolute e dunque si valuteranno eventuali occasioni. Occhio anche alle uscite: da Perin (che però dovrebbe essere stato bloccato) a MirettiJoao Mario, Kostic, Adzic e Rouhi.

LAZIO (24 punti)
Sarri attende gennaio da... giugno. Col blocco del mercato estivo questa sessione diventa fondamentale per il futuro del club biancoceleste, che parte mettendo in saccoccia circa 30 milioni di euro dalla cessione di Castellanos al West Ham. Soldi che verranno reinvestiti in attacco, piace Raspadori ma la Roma è avanti, senza dimenticare che Insigne, svincolato, attende un cenno dal suo ex allenatore ai tempi del Napoli. Serve anche qualità in mezzo, Samardzic è un pallino di Sarri ma l'Atalanta è bottega cara. Il Torino (a cui è stato proposto uno scambio con Belahyane) invece non vuole privarsi di Ilic. A sinistra, dove Nuno Tavares potrebbe salutare in direzione Arabia, pressing sul Genoa per Aaron Martin mentre l'alternativa è Pedraza del Villarreal.