
Il futuro di Christopher Nkunku continua a tenere banco nella sponda di notizie che arrivano un giorno dall'Italia e uno, come oggi, dalla Turchia. Arrivato sul gong della sessione estiva come il colpo più oneroso non solo del Milan ma dell'intera Serie A, il francese ha faticato a imporsi, trovando la via del gol in campionato solamente cinque giorni fa per poi incappare in un nuovo infortunio che non gli permetterà di giocare stasera contro il Cagliari. Nonostante un impatto al di sotto delle aspettative, le sue qualità non sono state dimenticate da Domenico Tedesco, che lo ha allenato al Lipsia e ora lo rivorrebbe al Fenerbahce.
Nkunku, dalla Turchia arriva la conferma del pressing Fene -
Secondo quanto riportato dal quotidiano Fanatik, il club di Istanbul ha presentato una prima offerta ufficiale da 25 milioni di euro per strappare l'attaccante ai rossoneri, una proposta che però la dirigenza di via Aldo Rossi ha deciso di rifiutare anche perché l'obiettivo è almeno recuperare quei 37 milioni (più 5 di bonus) investiti in estate. Dietro questa operazione, dicevamo, c'è la forte spinta di Domenico Tedesco, attuale allenatore del Fenerbahce ed ex tecnico di Nkunku ai tempi del Lipsia, convinto di poter rilanciare il suo pupillo.
La trattativa non è chiusa, ma Nkunku fa muro -
Il primo "no" incassato non ha demoralizzato i turchi, che sarebbero disposti ad alzare l'offerta fino a toccare quota 30 milioni di euro pur di chiudere l'affare. Una cifra che ancora non basterebbe al Milan, a meno che il giocatore non inizi a spingere con forza per l'addio. Al momento, però, tutto fa pensare che Nkunku voglia restare a Milano. Il francese sente di dover dimostrare il suo valore e vuole giocarsi le sue carte in rossonero per giustificare l'investimento fatto su di lui e per inseguire il Mondiale 2026 giocando in uno dei top campionati europei.