Con Mbappé ai box per infortunio la partita contro il Betis era la sua grande occasione e Gonzalo Garcia, attaccante spagnolo classe 2004 del Real Madrid, non se l’è lasciata sfuggire: alla seconda da titolare in stagione il prodotto della cantera dei Blancos ha letteralmente dato spettacolo, segnando una tripletta perfetta (testa, sinistro e destro, ndr) in 60’ e mandando in estasi il Bernabeu, che al fischio finale cantava per la sua stellina mentre lui si portava a casa il pallone della partita.
"Ha le qualità di Raul". Così, lo scorso luglio, Xabi Alonso esaltava il suo gioiellino, appena 21enne, aggregato in prima squadra per il Mondiale per Club. Negli Stati Uniti Gonzalo Garcia ha iniziato subito a mostrare le sue doti segnando ben 4 gol, tra cui quello che ha eliminato la Juventus negli ottavi di finale.
Un biglietto da visita Mondiale per un giovanissimo che veniva da un campionato da 25 gol con il Real Madrid Castilla (con Raul in panchina) e che aveva anche già esordito (e segnato dopo soli 8' esultando come CR7) in prima squadra in Coppa del Rey che sembrava l'inizio di una grande carriera, ma trovare spazio nell'attacco dei Blancos non è certo facile e in questa stagione il minutaggio è stato poco (solo 13 presenze), tanto che si era pensato di mandarlo in prestito a giocare nel mercato di gennaio.
Su di lui ha messo gli occhi da tempo la Juventus, che è alla caccia di un vice Yildiz ma anche di un attaccante e da quando lo ha incrociato in estate non l'ha più perso di vista. Per lui il club bianconero aveva pensato a un'operazione alla Morata, in prestito con recompra e contro-recompra, ma la tripletta di oggi e i cori del Barnabeu sembrano trattenere a Madrid il classe 2004 che si ispira a Cristiano Ronaldo. Inoltre il prestito di Endrick al Lione fa pensare che difficilmente i Blancos cederanno un'altra stellina.