
Ruben Amorim non è più l’allenatore del Manchester United. La decisione, maturata all'indomani del pareggio contro il Leeds, con i Red Devils sesti in classifica a meno 17 dall'Arsenal capolista, chiude così una esperienza deludente durata 14 mesi. Il club, dopo le dichiarazioni polemiche dello stesso tecnico subito dopo l'ultimo match ("Sono qui per fare il manager, non semplicemente l’allenatore") ha ufficializzato la decisione di separarsi dall'allenatore portoghese con questo comunicato: "Ruben Amorim ha lasciato il suo incarico di capo allenatore del Manchester United. Ruben era stato nominato nel novembre 2024 e ha guidato la squadra alla finale di UEFA Europa League a Bilbao lo scorso maggio. Con il Manchester United attualmente al sesto posto in Premier League, la dirigenza del club ha preso, seppur a malincuore, la decisione che sia giunto il momento di cambiare. Ciò offrirà alla squadra la migliore opportunità per ottenere il miglior piazzamento possibile in campionato. Il club desidera ringraziare Ruben per il contributo fornito e gli augura il meglio per il futuro. Darren Fletcher assumerà la guida della squadra per la partita di mercoledì contro il Burnley."
LE STATISTICHE DI AMORIM SULLA PANCHINA DEL MANCHESTER UNITED
Durante la sua permanenza all'Old Trafford, durata circa 14 mesi dopo essere subentrato a Erik ten Hag nel novembre 2024, Ruben Amorim ha collezionato statistiche che riflettono un andamento altalenante tra competizioni europee e campionato:
Bilancio complessivo - In 62 partite totali sulla panchina dei Red Devils, ha ottenuto 24 vittorie, 17 pareggi e 21 sconfitte, con una percentuale di vittorie di circa il 38.7%.
Premier League - Il rendimento in campionato è stato il punto debole, con sole 15 vittorie su 46 match e una media punti di circa 1.20 a partita. La stagione scorsa ha chiuso al 15esimo posto.
Europa League - Nota positiva è stato il percorso europeo della stagione 2024/25, culminato nella finale di Bilbao, con un record di 8 vittorie su 11 gare nella competizione.
Gol - Sotto la sua gestione la squadra ha segnato 102 reti subendone 94, evidenziando una differenza reti totale di +8, che diventa però negativa (-6) se si considera la sola Premier League.
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