Dopo il successo negli Us Open davanti a Flavia Pennetta si è aperto uno scenario a cinque stelle. O meglio, a cinque cerchi: quello di portabandiera per le Olimpiadi di Rio. Il presidente del Coni Giovanni Malagò ci spera: "E' un argomento che ho trattato a più riprese e non nascondo che ce la metterò tutta. Quanto annunciato dopo la finale ci ha spiazzato, ma lei stessa non ha escluso la possibilità di andarci".
"Sto molto bene, sono molto contenta, un po'stanca ma super contenta. E' una cosa assurda, non ci credo neanche io, quindi non so come spiegarla agli altri". Così Flavia Pennetta torna, parlando a Rtl 102.5, sul suo incredibile successo agli Us Open, aggiungendo che la decisione di "mollare" il tennis è difficilmente revocabile: "Ti lascio un 2%, meglio di niente, no? - risponde - . Non credo sinceramente, sono molto contenta della decisione che ho preso, sono cosi' serena che forse era veramente il momento giusto".
Una notizia che arriva nel giorno in cui Flavia Pennetta torna nella top ten della classifica Wta (non accadeva dal giugno del 2010). La campionessa pugliese ha guadagnato 18 posizioni, collocandosi all'ottava piazza della graduatoria. Una scalata fondamentale per la Pennetta soprattutto in vista delle Wta finals, in programma tra meno di due mesi. Un torneo che Flavia ha la quasi certezza aritmetica di giocare (il margine su Carla Suarez Navarro e su Angelique Kerber è rassicurante), grazie soprattutto alla regola secondo cui vi può partecipare di diritto chi ha conquistato uno Slam durante la stagione ed è nella top 20.