Alla Dakar Classic, la declinazione del rally raid riservata ai veicoli d'epoca e articolata su prove di regolarità e navigazione, gli altoatesini Josef Unterholzner e Franco Gaioni si sono confermati i più forti della "spedizione" di imprenditori del Trentino Alto Adige alla prova saudita. Dopo due giornate difficili, l'ex consigliere regionale di Lana ha guidato il suo Mitsubishi Pajero fino al settimo posto parziale (95 punti) nella tappa vinta dai nuovi battistrada, il lituano Raisys e il francese Marques, e con due equipaggi italiani sul podio: Francesco Pece con Simona Morosi e Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni (di nuovo secondi assoluti a 56 lunghezze dai primi). La giornata è stata positiva anche per il titolare de La Sportiva e presidente di Confindustria Trento Lorenzo Delladio, navigato da Guido Guerrini, che ha chiuso 60/o con 1.004 punti. Per Paolo Fellin e Werner Gramm, invece, la quinta tappa è stata avara di soddisfazioni. Come altri 14 equipaggi, i due manager hanno chiuso con 5.000 punti (di cui 3.600 di penalità) e hanno archiviato la giornata in terz'ultima posizione (92/i). Nella generale provvisoria e a un giorno dal riposo (sabato, presso la capitale Riad), Unterholzner e Gaioni sono risaliti dalla decima alla settima piazza a quota 518, a 189 lunghezze dai primi. Fellin e Gramm sono stati risucchiati in 74/a posizione (19 posti persi) e sono stati superati da Delladio e Guerrini che sono passati dalla 70/a alla 68/a piazza.
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