Cristiano Ronaldo è il calciatore più noto di tutti i tempi. Il livello di fama guadagnato è paragonabile a un attore di hollywood o a una rockstar. Forse persino superiore, considerando che si tratta della persona più seguita in assoluto su Instagram. Sin da giovanissimo, quando il Manchester United lo acquistò dallo Sporting Lisbona, riuscì a essere uno dei calciatori più chiacchierati. Lontano dal campo, s'intende, come quella volta che con la sua Ferrari uscì di strada andando a sbattere.
© Foto da web
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Distrazione
Tra l'8 e il 9 gennaio 2009, l'allora 23enne Cristiano Ronaldo stava tornando a casa dopo la trasferta in coppa di Lega. Da sempre appassionato di automobili, lo stipendio generoso in Inghilterra gli ha permesso di acquistarne di numerose, tra cui la Ferrari 599 GTB che stava guidando prima che perdesse il controllo e finisse contro il guard-rail di una galleria. La Polizia non chiarì in seguito la dinamica, anche se la distrazione parrebbe l'ipotesi più accreditata.
Come se nulla fosse
Ronaldo non ebbe conseguenze fisiche sebbene la sua fuoriserie risultò completamente distrutta. Un portavoce del Manchester United ha confermato che il portoghese non ha avuto bisogno di cure mediche e che poco dopo l'incidente si è regolarmente allenato. Il trauma dell'impatto, dunque, oltre a non averlo colpito fisicamente non ha scalfito neppure la sua mente. La disciplina e l'autocontrollo - elementi che hanno decretato il successo sportivo di CR7 - sono state superiori all'imprevisto. D'altronde lo ha da poco annunciato lui stesso: "non mi fermo finché non arrivo a 1.000 gol". A 41 anni, un campione infinito.