Ha preso il via a Courmayeur la prima tappa dell'Italia Polo Challenge, il circuito che porta il polo nei luoghi più iconici del Paese: dalle Alpi a Roma, da Porto Cervo fino a Verona. Proprio in occasione di questo primo appuntamento del 2026, Fieracavalli - manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale e partner del circuito - ha presentato ufficialmente la propria squadra, con la consegna delle maglie ai tre giocatori: l'italiano Massimo Giambarresi, il francese Clément Delfosse e l'argentino Patricio Rattagan.
I tre, insieme alle altre squadre, si sfideranno nelle tappe del circuito fino all'ultimo appuntamento stagionale, che si svolgerà proprio a Fieracavalli, in programma a Verona dal 5 all'8 novembre. Nel ring d'onore del padiglione 8 - che ogni anno ospita l'unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World CupTM - gli appassionati potranno seguire tre giornate di Arena Polo, con quattro squadre impegnate in partite articolate in quattro tempi da cinque minuti ciascuno: un formato pensato per coinvolgere il pubblico e avvicinare anche i neofiti a una disciplina che coniuga eleganza, velocità e intensità.
Fieracavalli è da sempre un luogo di incontro tra passione, agonismo e cultura del cavallo" - sottolinea Federico Bricolo, presidente di Veronafiere - "La partnership con il mondo del polo arricchisce la nostra proposta sportiva, aprendo le porte a una disciplina che unisce spettacolarità, tecnica e un forte legame con il cavallo, valori che rappresentano pienamente lo spirito della manifestazione". La collaborazione con Italia Polo Challenge si inserisce perfettamente nel programma sportivo della rassegna veronese, ampliando il ventaglio delle discipline rappresentate e valorizzando il polo come segmento in crescita, sia sotto il profilo tecnico sia rispetto alla filiera allevatoriale e al reimpiego funzionale dei cavalli PSI.
Anche Patricio Rattagan di The Chukker Company ha, infatti, sottoscritto il protocollo d'intesa per il progetto di riconversione dei purosangue inglesi da corsa a fine carriera - promosso dalla Direzione Generale per l'ippica del MASAF e già condiviso da Fieracavalli, Associazione Nazionale Galoppo (ANG), Associazioni Sportive e Sociali Italiane (ASI) e Prometeo Srl (società di corse titolare della gestione dell'ippodromo sardo di Ozieri-Chilivani) - con l'obiettivo di favorire il reimpiego dei cavalli da corsa in altre attività sportive nonché in attività sociali, ricreative e terapeutiche, dopo la loro vita agonistica. Il protocollo di intesa prevede inoltre specifiche attività di formazione per gli operatori della filiera del cavallo.