IL NUOVO ATTACCANTE

Fullkrug si presenta: "Spero di essere all'altezza dei grandi 9. Milan, vogliamo stare lassù"

L'attaccante tedesco torna anche sull'esordio a San Siro col Genoa: "Giocare qui in rossonero è speciale. Ostigard? Era fallo"

di Paolo Borella

Dopo le prime due partite con la maglia del Milan, Niclas Fullkrug si presenta ufficialmente come nuovo acquisto rossonero: "Per me è stato facile inserirmi, sono stato accolto in modo eccezionale e col mio carattere penso di potermi inserire molto bene. Ho trovato un gruppo sano, unito, con tanta energia". 

L'ex West Ham ha raccolto un'eredità importante scegliendo la storica maglia numero 9: "Il numero 9 per me è sinonimo di gol. Non l'ho scelto spesso in passato, solo da giovane e con la nazionale tedesca. So che qui ha un peso enorme e che ci sono stati giocatori eccezionali con questa maglia, spero di essere all'altezza". 

Dopo la vittoria in trasferta sul Cagliari, giovedì nell'1-1 contro il Genoa la prima presenza di Fullkrug a San Siro con il Milan: "Ci avevo giocato due anni fa con il Borussia Dortmund, da avversario. Farlo con la maglia del Milan è ancora più speciale: questo club ha un'aura magica, sono grato di essere qui. Speravo di segnare nella mia prima a San Siro, lo ammetto, ma ci teniamo questo punto e pensiamo subito alla prossima gara".

Anche se era impossibile non tornare sull'ultima partita: "Ci sono state un paio di situazioni difficili per l'arbitro e senza volerlo le decisioni sono andate un po' a nostro sfavore. Il contatto con Ostigard? Ho sentito il piede dell'avversario sul mio piede, ero sicuro ci fosse rigore o che almeno l'arbitro andasse al Var. Le occasioni per ribaltare la partita le abbiamo avute, non possiamo dare la colpa all'arbitro, ma ci sono stati episodi per noi negativi".

L'attaccante tedesco ha dimostrato di aver subito compreso l'importanza del club in cui è arrivato: "Ho sempre seguito il Milan, fin dalla finale di Champions League del 2003 contro la Juve, avevo solo 9 anni. Conosco la Serie A e so qual è l'ambizione di questa società. In attacco, abbiamo grandissima qualità con giocatori come Leao, Pulisic e Nkunku, spero di portare altre caratteristiche e poter riempire l'area".

La possibilità di un nuovo 4-3-3 con il 32enne punta centrale dipenderà dall'allenatore: "Non posso dirvi quello che ci dice mister Allegri (sorride, ndr), ma ha enorme esperienza ed è in grado di adattare il modulo in base ai giocatori. Giocare in 3 davanti? Può essere un'opzione, domenica vogliamo un risultato positivo per restare in alto. L'obiettivo è il quarto posto, per la sua storia il Milan deve essere in Champions".

Cosa non è invece andato nell'esperienza in Inghilterra? "Voglio tornare al livello che avevo col Werder Brema e con il Borussia Dortmund. Giocavo regolarmente, segnavo e facevo assist. Al West Ham non ho trovato una piazza facile, è stato un cambiamento enorme. Arrivavo da una stagione con 57 partite e ho ritardato la preseason a causa degli Europei. Adesso mi sento in forma e voglio voltare pagina. Non posso promettere un numero preciso di gol, ma spero di segnare qualche rete importante".

Fullkrug ha raccontato di ispirarsi ad altri tedeschi che hanno giocato in Italia come Klose, Bierhoff e Voller e di aver anche parlato con gli ultimi due prima del trasferimento al Milan: "Rudi parla sempre bene della Serie A, Bierhoff ha detto che avrò successo qui. Non potevo certo rifiutare il Milan". 

Infine, battuta relativa al look di Fullkrug. In conferenza, gli viene chiesto se, in caso di scudetto e seconda stella, fosse disposto a coprire il buco vicino agli incisivi con un dente d'oro: "No! (sorride, ndr). C'è chi ha un naso pronunciato, io ho questo buco ed è parte di me, non mi crea problemi e resterà così".