C'è Mario Balotelli nel capitolo grandi attese. Comunque sia e comunque vada. Il Milan piace, comincia a piacere. Bacca va forte (somiglia a Sheva), Luiz Adriano si è aperto una corsia preferenziale, Mario ha fatto la sua parte dalla panchina (al campo) nel derby e contro il Palermo. Ma Balo dall'inizio è il quesito permanente che ronza attorno al Milan e per Mihajlovic è musica. O no? Per un allenatore, certe pressioni sono un fastidio: a prescindere. Per l'allenatore di Balotelli, questa pressione è vita quotidiana: dall'Inter al City, dalla Nazionale al Milan.
Dunque, a Udine Balo o non Balo, dall'inizio. Certi indizi inducono a dire sì, certi altri no. Non è la fine del mondo, beninteso, ma è quel tormentone che se passa la "prima", poi fatalmente si spegne. O anche no, conoscendo il mondo che ruota attorno al miglior attaccante del calcio italiano che era, e rimane, SuperMario.
A questo punto, in attesa della sentenza udinese (gioca subito, Mario? Noi diciamo di sì), ecco che Balo si è scattato una bella foto accanto a Bacca e ha scritto: "Pronto per il volo, pronto per la partita". Il che non significa che Mario "sente" il debutto dall'inizio. Sente, semplicemente, che questa (di Udine) può essere la sua notte, quella del suo primo gol nell'avventura milanese di ritorno. Che poi avverta quel fremito da titolare, beh: qui dovremmo entrare nelle segrete stanze dello spogliatoio...
Balotelli e una foto da... titolare: "Pronto per la partita"
Mario posta una foto con Bacca: presagio della sua prima dall'inizio a Udine
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