Milan, Galliani esulta: "Contano i tre punti. E Balotelli..."

L'ad rossonero: "Mario è un uomo nuovo"

Vittoria col brivido per il Milan. Primo tempo ottimo, ripresa con tanti, troppi errori. Ma Adriano Galliani esulta per la vittoria preziosissima: “Mai come nei miei 30 anni di Milan ho sentito l’elogio dei tre punti" ha dichiarato l'ad a Premium Sport. "Va benissimissimo così, vittoria e serata meravigliosa”. Su Balotelli: “Mario, aldilà della punizione meravigliosa e delle ammonizioni procurate, non reagisce alle provocazioni. E' cambiato".

"Gli avversari pensano di trovare il vecchio Balotelli - ha continuato Galliani - ma lui è diverso nel suo atteggiamento generale. In campo è un grande giocatore e se continuerà così, lo dimostrerà. I suoi piedi non li scopriamo oggi. Il merito del suo cambiamento è suo. Se guardate, è cambiato tutto in lui, è un uomo diverso. Può tornare in Nazionale? Conte è bravissimo, l’ho corteggiato ripetutamente e non ha bisogno dei miei consigli per scegliere i giocatori e deciderà lui se riportarlo in azzurro”.

Da Balotelli alla partita: “Ci sono state due squadre diverse. Nell’intervallo dicevo sempre “ricordatevi di Istanbul” e gli ultimi minuti non li ho visti perché ero terrorizzato dal 3-3. Ho visto un Milan quasi perfetto nel primo tempo mentre una squadra alla quale è saltato quasi tutto nel secondo. Non sembravano la stessa squadra”.

Una vittoria salutata dalla telefonata del presidente Berlusconi: “Ha visto due partite diverse anche lui. Era in grande sofferenza, ma per consolarlo gli ho detto che i tre punti rimangono e la sofferenza non resta. Senza l’ok del presidente, Balotelli non sarebbe arrivato. La scelta è stata poi avallata da Mihajlovic, che ha incontrato Mario nel parcheggio di un autogrill di notte e lì Balotelli è tornato al Milan”.