È il Barcellona ad aggiudicarsi per la sedicesima volta nella propria storia la Supercoppa di Spagna. La squadra di Flick supera 3-2 il Real Madrid nel Clasico in scena a Jeddah, dove Raphinha stappa il match al 36’. Il vero show si consuma però nel recupero del primo tempo: Vinicius, Lewandowski e Gonzalo Garcia portano infatti il risultato sul 2-2, con tre gol in quattro minuti. Raphinha decide allora il match per i Culers al 73’, mentre Frenkie de Jong viene espulso al 91’.
LA PARTITA
Il King Abdullah Sports City di Jeddah ospita il Clasico tra Barcellona e Real Madrid, sfida che per il quarto anno di fila assegna la Supercoppa di Spagna. I Blaugrana si presentano all’appuntamento forti del 5-0 in semifinale sull’Athletic Bilbao, i Blancos dopo la vittoria per 2-1 nel derby contro l’Atletico Madrid. Le due squadre non regalano una prima mezz’ora esaltante, nonostante un paio di occasioni interessanti, con il match che si stappa allora al 36’: a portare avanti il Barça con un mancino che non lascia scampo a Courtois ci pensa Raphinha. Le emozioni più intense si vivono però negli otto minuti di recupero che precedono l’intervallo, in cui succede davvero di tutto: Vinicius pareggia 1-1 grazie a una strepitosa azione personale, Lewandowski sigla il 2-1 con uno scavetto sontuoso e Gonzalo Garcia fa 2-2 con un tiro sporco che sbatte contro la traversa e termina poi in rete. Il Barcellona non ci sta e al 73’ trova nuovamente la forza per riportarsi avanti per la terza volta: a completare la sua doppietta personale è Raphinha, complice una deviazione di Asencio che finisce con lo spiazzare Courtois. I blaugrana vincono quindi 3-2 e conquistano la Supercoppa spagnola per la sedicesima volta nella loro storia, nonostante l’espulsione di Frenkie de Jong al 91’ per un fallo a centrocampo su Mbappé. La formazione di Hansi Flick conferma così il titolo vinto già lo scorso anno.