Ricorrenze

Tanti auguri Volkswagen Golf! La mitica GTI compie 50 anni

La versione ad alte prestazioni della compatta europea più famosa di sempre raggiunge il mezzo secolo, ha fatto sognare generazioni di giovani automobilisti

di Tommaso Marcoli

© Ufficio Stampa

L'automobile europea ideale - per dimensioni, contenuti e offerta di motorizzazioni - corrisponde alla Volkswagen Golf. Nata nella primavera del 1974, su intuizione di Ferdinand Piech e disegno di Giorgetto Giugiaro, offrì a un pubblico affamato di mobilità motorizzata la risposta a molte delle sue domande. La Golf, insomma, parlò da subito a un pubblico traversale e con l'introduzione nel 1976 della versione GTI (Gran Turismo Iniezione) divenne anche il "sogno" delle giovani generazioni di automobilisti. Cinquant'anni dopo il suo fascino è ancora intatto.

Potente
La Golf piace sin da subito - come abbiamo detto - per la sua capacità di soddisfare ogni richiesta di utilizzo. Il suo limite è la desiderabilità, la capacità di stimolare il desiderio oltre il bisogno. Un piccolo gruppo di ingegneri (capitanati da Alfons Löwenberg e Hermann Huber) sviluppa così il prototipo di una Golf ad alte prestazioni. L'obiettivo è di costruire un'auto leggera, veloce e accessibile ispirata alle berline ad alte prestazioni europee. Il progetto sarebbe dovuto essere limitato a sole 5.000 unità, il minimo per ottenerne l'omologazione. La presentazione al salone di Francoforte nel 1975, e il consenso raccolto, convinse Wolfsburg ad aggiungerla in modo permanente alla gamma: nasce il concetto di Hot Hatch. E Volkswagen ha il suo mito.
Ogni generazione un successo
I giovani (ma non solo loro) automobilisti ne sono entusiasti e la Golf GTI (con il suo 1.8 litri aspirato da 110 CV) diventa il regalo più richiesto ai genitori per il diploma. Compatta, agile e veloce, l'assetto ribassato e la personalizzazione estetica permettevano di divertirsi, darsi un tono senza rinunciare a portare a spasso amici e amiche. Tutti - in tutta Europa - parlano della tedesca da 182 km/h di velocità massima e Volkswagen mangia la foglia: la seconda generazione è ancora più potente. La strada per diventare icona è ormai tracciata.
50 anni 
Ogni generazione di GTI riceve le modifiche che le permettono di assecondare i gusti che cambiano con il tempo. Più tecnologia, più comfort, motori con più cilindri e architetture d'avanguardia (indimenticabile la VR6). Cambio manuale, automatico a doppia frizione; trazione anteriore o integrale. E poi le versioni speciali: Clubsport, TCR, Performance. Ogni decennio è d'abitudine un modello su misura per ricordarne la carriera e nel 2026 i cinquant'anni di vita saranno "festeggiati" con la Edition 50. La GTI più potente di sempre con 325 CV e 400 Nm di coppia massima. Sembra che sia l'ultima con motore a combustione, dopo toccherà a un'evoluzione ibrida o persino elettrica. Vedremo se il mito saprà reinventarsi, per ora: tanti auguri Golf GTI.