Tre a zero: prima vera batosta dell'anno e brutto inizio del girone di ritorno. Con l'aggravante dello scontro diretto: Cagliari raggiunto proprio dal Genoa a quota 19. Caprile sfortunato nella prima gara da capitano da inizio gara: contro il Grifone, dopo i tre gol dell'andata, anche i tre del Marassi. Soliti errori in difesa. Uno solo nel primo tempo, ma gravissimo: Rodriguez non ha visto il taglio di Colombo e l'attaccante ex Milan si è presentato da solo davanti a Caprile. A Cremona il Cagliari aveva rimediato, con il Genoa no. Colpa anche delle scelte sbagliate negli assist e nel tiro: Luvumbo, anche lui solo di fronte al portiere, non è riuscito a imitare Colombo. E questo ha fatto la differenza. Cagliari a volte anche bello nella costruzione della manovra, ma, quando si lotta per la salvezza, i gol (non prenderli e farli) contano più dell'estetica. La classifica ancora dà ragione al Cagliari: più cinque sulla terzultima, la Fiorentina. Ma i viola (5 punti in 3 gare) sembrano aver imboccato la strada giusta per lasciare la zona calda. E il Cagliari deve stare attento a tutti: al Pisa (meno sei dai rossoblu), ma soprattutto a Lecce e Verona che hanno una partita in meno. Sabato poi è in programma una partita tutt'altro che facile: in casa sì, ma con la Juventus. Il Cagliari ha bisogno di recuperare certezze e carattere: ha necessità del miglior Mina e di rinforzi mirati dal mercato. La vittoria con il Torino aveva nascosto e fatto dimenticare problemi e lacune legati anche agli infortuni a catena. Ma dopo il Cagliari ha raccolto solo un punto in tre partite. Il mister non ne fa una tragedia. "Metterei la firma per fare sempre tutti questi tiri fuori casa - ha detto Pisacane a fine gara -. Concentriamoci su certi errori che non vanno fatti né ripetuti per evitare di perdere delle occasioni. Penso che nel calcio tutto si compensa, a volte abbiamo incassato di più del dovuto, oggi raccogliamo meno. Andiamo avanti sereni e con la forza del lavoro, stiamo facendo delle buone cose come si è visto oggi, dispiace commettere certi errori che vanno sicuramente analizzati e limati perché si possa ottenere ciò che meritiamo col gioco e con l'atteggiamento". Cagliari subito in campo ad Assemini: obiettivo Juve.
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