
Niente sfida in famiglia a Melbourne. Il sogno di vedere Simone Vagnozzi incrociare la racchetta con Jannik Sinner è svanito nelle qualificazioni del Million Dollar 1 Point Slam. Il coach azzurro si è messo in gioco nel singolare torneo esibizione (che mette in palio un milione di dollari australiani, circa 600.000 euro, per match di un solo punto), ma la sua avventura è durata poco: dopo aver superato il primo turno grazie a un doppio fallo di Luke Savile, Vagnozzi si è arreso al secondo step contro Calum Puttergill, battuto da un servizio vincente che ha spento le speranze di qualificazione.
L'ironia di Jannik: "Può vincere? Se non serve..." -
Un divertitissimo Sinner ha seguito le gesta del suo allenatore in tv, trasformandosi in tifoso e commentatore d'eccezione. In un video diventato subito virale, il numero uno al mondo ha scherzato sulle chance del coach: "Può vincere il torneo? Se non deve servire...". Archiviata l'eliminazione di Vagnozzi, ora tocca proprio a Sinner scendere in campo nell'evento (mercoledì 14 gennaio), ultimo test prima di fare sul serio con l'inizio degli Australian Open il 18 gennaio.
Cos'è e regole del Million Dollar 1 Point Slam -
Ma come funziona questo torneo che mette in palio un milione di dollari australiani? Il regolamento è estremo: niente set, niente game, nemmeno tie-break. Ogni match si decide con un unico, singolo punto. Al tabellone prenderanno parte 48 concorrenti, un mix eterogeneo composto da professionisti, celebrità munite di wild card e dilettanti qualificati tramite i campionati statali. E il sorteggio del servizio avverrà nel modo più bizzarro: con il gioco di "Carta, forbice, sasso". Chi vince la conta decide se servire o rispondere; chi vince il punto passa il turno, chi lo perde torna a casa.
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