Dati

Toyota vende più di tutti: battuta la concorrenza europea

Il colosso giapponese si riconferma per il sesto anno consucetivo al vertice della classifica mondiale davanti a Volkswagen

di Redazione Drive Up

© Getty Images

Toyota sarà con ogni probabilità il costruttore ad aver venduto più automobili nel 2025. Per il sesto anno di fila, la Casa giapponese si riconferma al vertice della classifica mondiale superando la concorrenza europea, rappresentata dal Gruppo Volkswagen. La riuscita strategia di mantenere una gamma ibrida completa e avanzata - sebbene le pretese politiche di elettrificazione - sembrano aver dato ragione ad Akio toyoda (Presidente del gruppo) che ha sempre considerato l'automobile elettrica come una delle alternative e non l'unica risposta da cercare.
Più di dieci milioni
Nello specifico, nei primi 11 mesi del 2025 Toyota ha consegnato 10.327.976 veicoli con una crescita su base annua del 4,8%. I marchi di riferimento Toyota e Lexus valgono da sole 9.605.105 unità (+3,8%) con gli Stati Uniti d'America che - ormai d'abitudine - rappresentano il mercato principale (in crescita del 7,2%). Altrettanto positiva la performance in Cina, mercato che - dopo quattro anni di instabilità - è tornato a crescere segnando un +1,8% rispetto al 2024. Bene anche in Europa dove, sebbene la ridotta presenza rispetto agli USA, l'anno appena conclusosi ha fatto registrare un +1,6%.
Qualche incertezza
La "lotta" per il primo posto è sempre a due e negli ultimi sei anni a spuntarla è sempre stato il lato giapponese dell'incontro con Volkswagen ferma sul secondo gradino del podio. Il 2025 non è stato un anno particolarmente entusiasmante o tragico: il gruppo di Wolfsbrug ha consegnato 8.983.900 veicoli tra tutti i suoi marchi, registrando una contrazione dello 0,5% rispetto al 2024. La maggior flessione è stata registrata in Cina (-8%) dove a soffrire sono soprattutto i marchi Audi e Porsche in fortissima difficoltà nel segmento elettrico (-44,8%). Positivo l'andamento in Europa Occidentale (+3,8%) e Orientale (+9%). Robusta la crescita soprattutto in Sud America (+11,6%) e Medio Oriente/Africa (+10,1%).