
Chi è Robinio Vaz e perché la Roma ha speso così tanto per portarlo alla corte di Gasp
Classe 2007, l'attaccante francese è costato 25 milioni al club giallorosso

Robinio Vaz, diciannove anni tra un mese, giovanissimo, nemmeno titolare nel Marsiglia di De Zerbi, eppure così appetibile da far spendere 25 milioni (20 più 5 di bonus) alla Roma per consegnarlo alla cura Gasp. Innanzitutto va chiarito che non è Zirkzee. L'attaccante dello United è un caso unico nel sapersi muovere incontro al pallone nella più classica accezione di nove e mezzo data da Platini a Baggio: non un centravanti ma nemmeno un rifinitore. Un insieme delle due cose se lo si apprezza, nessuna delle due se lo si valuta con il metro di Amorim.
Alla Roma tifosi e allenatore si aspettavano di più, un nome già conosciuto come l'olandese o Raspadori. Invece è arrivato lui che è difficile immaginare da subito come titolare in maglia giallorossa. E' nato nella periferia di Parigi e cresciuto in una banlieue. Originario della Guinea-Bissau ma di passaporto francese, deve il suo nome alla passione del padre per il brasiliano Robinho, anche se le caratteristiche sono diverse anche in questo caso. Vaz è un centravanti che sa fare la differenza negli strappi in velocità. In questo senso può dare qualcosa in più, e di diverso, all'attacco della Roma. La ricerca della profondità è un limite di una squadra di fini palleggiatori (Dybala e Soulé) e di teorici finalizzatori (Ferguson e Dovbyk). Robinio è uno che può fare a sportellate con il marcatore diretto, situazione che in Serie A sta diventando diffusa, come dimostra la straripante forza di Hojlund.
Con il nuovo arrivo, magari a partita in corso, si potrà cercare il pallone in verticale con una frequenza maggiore dell'attuale. La sua fame ha sempre incendiato il Velodrome, quando De Zerbi lo mandava in campo. Corse senza sosta, battaglie costanti con i marcatori, ricerca del tiro appena si presenta l'occasione. Non particolarmente tecnico e per questo difficilmente inquadrabile in un sistema che lo chiami a uscire per portare via il marcatore e lavorare di rifinitura. Il Marsiglia lo ha preso dalle giovanili del Sochaux per 400 milioni e ha ottenuto una plusvalenza di assoluto valore. Lo cercavano parecchi club europei e la Roma è riuscita a portarlo nella Capitale. Di certo ha preso uno degli attaccanti di prospettiva migliori del panorama calcistico internazionale.